Alitalia nel tritacarne della politica
Mi diverto molto e freno a stento una potente arrabbiatura quando sento Bonanni, segretario generale della CISL o altri leader politici parlare di errori del governo nella trattativa con Air France. Mi domando e vi domando ma hanno tutti la memoria così labile e sfilacciata da non ricordare che per l’Alitalia fu aperta una gara da cui scapparono tutti per le condizioni durissime messe dal nostro governo? Ricordo,per i fragili di memoria come il ministro Bianchi o il Presidente della Camera Bertinotti, che l’Aeroflot, tagliò la corda, che un fondo americano specializzato in ristrutturazioni di aziende del trasporto aereo attese invano investitori italiani, che la Lufthansa se ne andò dopo aver verificato le demenziali posizioni delle 9 sigle sindacali. Dunque quella con Air France non è una trattativa ma una cessione di azienda portata al fallimento da una serie di A.D. scelti dalla politica ( AN, Lega, Forza Italia per citare gli ultimi) e totalmente inesperti del settore.
E poi vorrei rivolgere una domanda a tutti voi lettori. Se un ministro, Bianchi, smentisce un altro ministro, Padoa Schioppa. e viene a sua volta smentito da un altro ministro, Bonino, tanto da essere costretto a fare marcia indietro, non pensate che questo significhi la fine di ogni credibilità sia per la campagna elettorale sia per la figura di m***a che facciamo all’estero?
da luca ajroldi
Ultimo commento:
di il 01/1/70
@Daland. Dopo ...
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marzo 25th, 2008 at 18:39
Diciamolo chiaramente: chi sta giocando meglio di tutti questa partita di m***a è Berlusconi!
Veltroni, poveraccio, fa la figura di quello legato mani e piedi a 4 cavalli che tirano verso i 4 punti cardinali… può solo sperare che non facciano un passo avanti!
Bonanni poi assomiglia ad uno che – aggrappato ad un arbustello su uno strapiombo – fa lo schizzinoso perchè gli viene lanciata solo una fune di canapa, e pretende – come gli fa credere possibile Bianchi – che gli si cali un divano letto!
Sì, c’è proprio da divertirsi…
marzo 25th, 2008 at 19:03
Devo riconoscere che, apparentemente, chi cavalca meglio la tigre della smaccata menzogna e dell’insider trading è Berlusconi. Per averne la certezza però dovremmo dare per scontata la dabbenaggine dell’elettorato e la sua totale assenza di buon senso e di memoria. Cosa che io, a dispetto di tutto, mi ostino a non voler credere. Spero che, questa volta, i bluff vengano “visti” dai suoi elettori. M’illudo?
marzo 25th, 2008 at 20:58
Stasera il TGR Lombardia ha trasmesso un’intervista con Giorgio Fossa, a proposito di Alitalia e Malpensa.
L’ex-presidente di Confindustria, che sarà difficile abbia in amore i sindacati, ha ripetuto “parola-per-parola” la tesi di Bonanni, secondo cui Lufthansa se ne andò non per le criminali richieste sindacali, ma perchè offesa dal presunto “flirt” di Prodi con Spinetta (si era ai tempi dei “dico”…)
Questo è lo scenario: a essere ottimisti si fa davvero la figura dei pirla.
marzo 25th, 2008 at 22:02
Io condivido la tesi secondo la quale la patata alitalia verrebbe passata di mano in mano perché bollente; acché l’ultimo che se la ritrova sulla faccia della mano gli tocchi prendere la decisione più rifiutata dallo scibile politico. Voi che ne dite, e così?
marzo 26th, 2008 at 12:02
@Andrea. In parte è sicuramente così. E’ la vecchia tecnica dello scaricabarile.
@Daland. Dopo 15 anni di presenza pervasiva nelle stanze dei palazzi, al governo o all’opposizione,Berlusconi e i suoi sodali hanno contribuito a cambiare la struttura informativa della tv pubblica. Oggi i tg sono più vicini ai vecchi fogli di partito di quanto non siano mai stati. Ecco dunque spiegate la frasi di Fossa. Che pena!