Annibale è alle porte
Fini proporre di anticipare la festa della Liberazione:dal 25 aprile(fine del fascismo e del nazismo) al 14 aprile(fine della sinistra italiana in caso di vittoria del Pdl)
Dell’Utri annuncia che in caso di vittoria del Pdl ,si provvederà a riscrivere la storia patria,oggi ,secondo lui.troppo condizionata dall’esaltazione della Resistenza.
Berlusconi promette che,in caso di sua vittoria,i pubblici ministeri dovranno essere sottoposti a controlli di sanità mentale.
Maroni assicura che,se il Pdl vincerà ,il Ministro per le Riforme Federali sarà Bossi,l’uomo che ha invitato i suoi a star pronti a prendere il fucile.
Fratelli,amici,compagni:Annibale è alle porte.Tenetelo bene in mente mentre domenica 13 o lunedi 14 andrete a votare!
da mariopinzauti
Ultimo commento:
di ugo il 01/1/70
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aprile 9th, 2008 at 09:31
Liberarsi dalla classe di parassiti che occupa la politica e l’informazione E’ POSSIBILE!
Cambiare si può.
Di certo però non è possibile se non si va a votare il 13 aprile. Se ci limitiamo a girarci dall’altra parte non possiamo pretendere che le cose cambino da sole.
http://www.pleonastico.it/modules/news/article.php?storyid=125
CHI VOTA SCEGLIE, bene oppure male, ma sceglie.
Chi non vota lascia che siano gli altri a scegliere; poi con che faccia questi verranno a lamentarsi delle tante cose che non vanno?
E c’è di peggio. Poichè l’astensione è ovviamente concentrata più (anche se non esclusivamente) nelle persone vicine alla sinistra, e tenendo presente che i fanatici voteranno comunque perchè il partito lo ordina, il risultato di una ampia astensione non può essere che uno: concentrazione dei voti sui due partiti maggiori, e in particolare sul PdL.
Quindi l’astensione fa il gioco, prima di tutto, proprio del nano pelato. Avete sentito qualche attacco da questi signori verso il Beppe? No, nessun attacco, nessuna critica.
Pensate che siano scemi? Nooooooo! Non attaccano perchè tutto questo gli fa comodo.
Beppe Grillo ha detto: “Tutto è possibile, anche liberarci dalla classe di parassiti che occupa la politica e l’informazione”
VOTA e diventerà possibile.
http://www.pleonastico.it/modules/news/article.php?storyid=129
C’era una volta un ricercatore, uno scienziato, uno che si preoccupava della salute dei cittadini; un amico di Beppe Grillo, talmente amico che Beppe ha organizzato una sottoscrizione per permettergli di continuare il suo importante lavoro; sottoscrizione alla quale tante persone hanno partecipato.
Quel ricercatore si chiama STEFANO MONTANARI, ed è l’unico che sostiene la pericolosità degli inceneritori.
http://www.stefanomontanari.net/
http://www.perilbenecomune.net/
Vota, oppure smettila di lamentarti.
ilBuonPeppe
http://www.pleonastico.it
aprile 9th, 2008 at 16:12
Bene tra due giorni finisce la campagna elettorale, così la smettiamo con tutte queste fregnacce.
Un consiglio cominciamo a guardare avanti, pensiamo al futuro che ne abbiamo tutti un gran bisogno….
aprile 9th, 2008 at 18:28
Ugo, per pensare al futuro non bisogna dimenticare il passato. Su una cosa concordo, troppe promesse e poco coraggio per dire la verità . Il paese è fermo, impaurito, confuso, continua a chiedere e non si accorge chi siamo arrivati alla fine del palo.
aprile 10th, 2008 at 12:16
Di una cosa sono sicuro, questa tornata elettorale spariranno un po di partiti ad….personam, che magari non sono colpevoli di tutto ma hanno spesso intralciato i lavori nelle due camere.
Non credo al pareggio uno dei due la spunterà e poi se la minestra tornerà ad essere la solita( da parte di entrambi PD e PDL) al prossimo giro li evitiamo.
Non credo che il paese sia fermo, sta rallentando questo è vero, ma l’informazione x un motivo o x un altro amplifica le cose negative.
Ho letto attentamente l’espresso con l’inchiesta velenitaly e trovo sconcertante la scarsa conoscenza del settore e dei fatti, visto che il procuratore pugliese ha detto al GR1 stamattina che non si sono trovate tracce degli acidi nei liquidi spacciati per vino ma acqua zucchero e un po di mosto.
Questo nulla toglie alla gravità dei fatti ma cambia l’impatto sulla gente che semplificando ha pensato ci avvelenano con il vino di basso costo che va sempre a danneggiare i poveri.
Altro discorso e la frode del brunello dove aziende importanti e vini costosi vengono meno al disciplinare( che come dice la parola disciplina) per produrre vini più piacevoli per certi mercati.
Il fatto non mette a rischio la salute ma le nostre denominazioni perdono credibilità , che già era bassa, quindi per i soliti 4 furbetti ci rimettono migliaia di produttori ligi alle regole.
Visto che il Brunello tira e costa conviene essere corretti, oppure si esce dalla docg, ad esempio Gaja per motivi probabilmente diversi a declassato alcuni suoi vini avendo anche dalla sua parte una grandissima e meritata reputazione.
In conclusione forse prima di cambiare il disciplinare e meglio far cambiare il nome a quelle poche etichette che lo trovano obsoleto.
Saluti