Dibattiti

L’uomo dei brogli

Non ricordando, o fingendo di non ricordare, che qualche diecina d’anni fa erano un chiodo fisso dei comunisti, specie quando i risultati elettorali non erano di loro gradimento, anche Berlusconi ha il chiodo fisso dei brogli. Gridò ai brogli all’indomani delle elezioni dell’aprile del 2006 , quelle perse da lui e naturalmente non ritrattò neppure quando le lunghe e puntigliose indagini parlamentari dimostrarono l’infondatezza dell’accusa. Accusa che certamente ripeterebbe se -Dio volesse- fosse castigato dagli elettori dell’aprile del 2008 e che intanto, per non perdere la mano, applica ai sondaggi in corso. A suo parere, e a parere dei suoi corifei -tra cui per sguaiatezza primeggia Bonaiuti- i sondaggi diffusi dai megafoni al suo servizio sono sicuri, indiscutibili mentre quelli resi noti da Veltroni non hanno fondamento, sono appunto brogli. Anche se sono risultati dello scrupoloso lavoro di istituti di ricerche di mercato noti per la loro serietà? Anche se, per questa ragione, sono presi in attenta considerazione da autorevoli osservatori di altri paesi? Anche. Nonostante questi elementi e molti altri ancora. E questo perchè solo quello che dice, fa, pensa, sogna Berlusconi è vero, giusto, bello, anzi meraviglioso. Chi lo conferma?” La gente!”, proclama Bonaiuti, alludendo evidentemente alle truppe trinariciute che, con tanto di t.shirt del “popolo della libertà”, sono riprese dai tg quando parla, sorride o manda bacini il leader massimo. Ora è indiscutibile che questa gente fa molto per far contenti i suoi impresari. Peccato però che non rappresenti altra gente: quella che non voterà per Berlusconi e che, come dicono i sondaggi sgraditi al Cavaliere,è tanta, sempre di più.

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mar  08
5
alle 06:23
da mariopinzauti


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