Cisl e Uil, sull’ Alitalia sfoggiano ottimismo
Ricordate Bonanni,segretario CISL? Fu quello che disse, parlando di Air France e del suo stop ad una trattativa,” torneranno al tavolo con le ali basse!” Il suo sodale Angeletti, Uil, anche lui feroce oppositore di Air France, neanche ci voleva parlare con il presidente della compagnia francese, lui voleva parlare solo con Prodi.
Oggi invece, esultano e dicono che l’intesa si può trovare in poche ore. Fantastico.Per loro due, la truffa non esiste. Per la coppia non si tratta di beffa ai contribuenti, no. Per loro si tratta di salvataggio. Di cosa non è chiaro. E i contratti a ore volate, vi sembrano normali? Un tempo si chiamava cottimo. Adesso avrà cambiato nome?
Non vi viene qualche dubbio. No, non sulla salute mentale dei due sindacalisti, ma su qualche più prosaico accordo. Non sui numeri, non sugli esuberi, non sui precari, non sulle garanzie, piuttosto sulla certezza di essere chiamati sempre intorno a qualche tavolo, sicuri di essere riconosciuti come “controparte”. Ma, secondo voi, non sarebbe ora di mandarli a casa?
da luca ajroldi
Ultimo commento:
di daland il 01/1/70
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settembre 9th, 2008 at 18:09
Bonanni si permise di sputare in faccia a Spinetta perchè dietro la schiena aveva Berlusconi (già virtualmente Primo Ministro!) Adesso dietro la schiena ha ancora Berlusconi, ma con in mano un mitra. Così cerca di travestirsi da salvatore dei 20.000, e persino di infilarsi nel Consiglio di sorveglianza!
Chi può mettere fine a questo scempio sono i suoi iscritti: portando a zero i contributi 2009 al sindacato. È triste dover auspicare una soluzione del genere, ma davvero non se ne può più.
settembre 10th, 2008 at 14:46
La facciatosta di Tremonti ha davvero superato ogni umano – e pure bestiale – limite, questa mattina al Parlamento. Copio-incollo dal Sole24Ore (virgolettate le parole testuali del “commercialista d’Italia”):
«Air France-Klm è una chimera che si è dissolta». Fare paragoni ed usare come termine di riferimento rispetto all’attuale situazione di Alitalia, la compagnia franco olandese Air France-Klm, «è un surreale e strumentale esercizio dialettico», visto che Air France uscì definitivamente dalla partita il 2 aprile scorso. E «al momento non c’è nessuno disposto ad acquisire le passivitá» di Alitalia «nè i debiti, nè il trasporto aereo».
E così – ma che peccato! – Air France “uscì dalla partita” il 2 Aprile!
(brutto figlio di p… !!!)