Con i piedi per terra
Vi dispiace se rientriamo in Italia? Quì da noi il cambiamento non solo non è arrivato, ma non se ne vedono neppure i segnali.
Ecco questo è di ieri, a Milano.
Incinta, ruba le bistecche “Non mangio carne da mesi”
Ventitré anni, una gravidanza di cinque mesi e un contratto di lavoro part time, è stata sopresa con tre confezioni di carne e alcune di affettati. Totale: 67 euro
L’hanno sorpresa tra gli scaffali della Standa, in zona Barona. Il direttore del grande magazzino ha chiamato i Carabinieri.
Dopo essere stata prelevata dai carabinieri e portata in caserma per l’identificazione, davanti al maresciallo che le chiedeva le generalità e una spiegazione, la ragazza l’ha fornita con semplicità: «Era un mese che non mangiavo carne. Ne avevo davvero bisogno e non ho resistito alla tentazione». La paga part time, ha fatto capire, non le basta per tirare la fine del mese. Poi è scoppiata in un pianto a dirotto
Allora mentre uno spicchio ( piccolo) d’ Italia esulta per Obama, un altro da prova del solito trasformismo accodandosi ed un altro ancora, non sa neanche di cosa stiamo parlando, ecco quello che accade a casa nostra. Una ragazza con un lavoro ruba la carne e il direttore la denucia e chiama i carabinieri. Italiani brava gente ? Col piffero. Mentre facciamo festa per il primo presidente nero, quì da noi si moltiplicano i segnali di razzismo più o meno mascherato. Vogliamo gridare ” addavenì l’Obbama de noantri ” per favore?
da luca ajroldi
Ultimo commento:
di Ulisse il 01/1/70
Visualizza / Lascia un commento






novembre 6th, 2008 at 19:07
Questa è la mail che ho spedito io alla Standa – servizioclientistanda@rewe-group.it – sviluppo@rewe-group.it:
“In relazione alla vicenda della ragazza fermata, incinta, senza mezzi, fermata e denunciata in un Vs. punto vendita, per aver rubato della carne per alimentarsi:
Andate tutti a prenderlo nel culo, bastardi, immorali, spero che vi mettano bombe sotto il culo e crepiate tutti, come fareste morire un bambino nella pancia di sua madre negandogli il cibo, bastardi. “
Spero che anche Voi scriviate e non siate troppo i timidi con gente simile: Io lavoravo nella grande distribuzione e gettavamo alimenti buoni solo per non doverli regalare, appena si avvicinava la data di scadenza. E mettevamo l’ammoniaca nella verdura perchè una povera signora rovistava tra la spazzatura in cerca di qualcosa. Ammoniaca ci facevano mettere! per scoraggiarla! Frutta, verdura, carne, gettati via…
novembre 7th, 2008 at 10:02
Per abitudine non auguro la morte a nessuno, né istigo qualcuno a mettere bombe. Ma condivido lo spirito della sua mail. E’ ignobile, denunciare una ragazza solo perchè ha preso un pacchetto di carne per alimentarsi. Un direttore vero, l’avrebbe rimandata a casa, con un buffetto sulla guancia e la promessa di trovarle un aiuto e non chiamando i carabinieri, lavandosene le mani.Tipico Ponzio Pilato, ipocrita. Quello che lei dice dell’ammoniaca gettata sulle eccedenze, mi indigna ancora di più. Lo trovo il segno profondo di una crisi che prima di essere economica è etica. Di una società che ha perso i valori fondanti la civile convivenza.Dietro questi gesti non ci sono più le persone ma solo il bieco profitto.
Si abbia tutta la mia stima e stia tranquillo,questo blog e chi ci scrive, non si tirerà mai indietro.
novembre 7th, 2008 at 12:07
Nel nostro infernale sistema si deve consumare (pagando, sia chiaro!) per poter produrre, e non viceversa.
L’episodio e le testimonianze citate sono solo una piccolissima conferma di come quel principio venga inoculato nel cervello di manager-robot.
novembre 7th, 2008 at 16:10
L’Italia è diventato uno dei Paesi economicamente più ingiusti del mondo. Vedremo adesso se Obama riuscirà a “europeizzare” un minimo il magro Welfare americano. Lui in America è considerato uno di sinistra, qui da noi il suo programma è appena di centro. Ma forse la sua politica fiscale porterà dei miglioramenti per gli strati sociali esposti. Noi intanto ci stiamo “americanizzando” nel peggiore dei modi: prendiamo solo i vizi e non le virtù d’Oltreoceano. E magari fra poco avremo un premier più lampadato del solito che incontrerà Obama e gli dirà: “Da giovane ho cantato nei Jackson Five”.