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Da vostro inviato al Circo Massimo

Secondo una giovane donna che assiste al comizio di Veltroni con un bambino di pochi mesi in braccio i presenti sono almeno un milione di mezzo. No, molti di più, corregge un ragazzo dall’accento piemontese: sono,dice, due milioni e mezzo. E questa cifra, a fine manifestazione, viene fatta propria dagli organizzatori che parlano, anche loro, di due milioni e mezzo di partecipanti. Secondo qualche telegiornale,ad esempio il Tg2,l a Questura ma solo attraverso fonti ufficiose, che non dichiarano cioè paternità, maternità, luogo di nascita e di residenza, la cifra è minore ,250.000-300.000 e questo calcolo autorizza Fabrizio Cicchitto, che come portavoce del pdl conosce forse la paternità, la maternità , il luogo di nascita e residenza delle fonti ufficiose, a sentenziare che si è trattato di un flop: tuttavia senza spiegare perché, se davvero di flop si è trattato, il suo capo supremo si è agitato tanto nella capitale cinese chiedendo e prontamente ottenenendo per ben due volte nel giro di poche diecine di minuti nel corso dell’edizione delle 13,30 del Tg1 del 25 ottobre di proclamare in voce e in video che la manifestazione romana non provoca preoccupazione alcuna né al governo né a lui personalmente. Berlusconi non poteva dimostrare in modo più convincente il suo disinteresse per l’avvenimento facendo una bella passeggiata sulla Grande Muraglia e comprando sete cinesi per l’adorata Veronica? Se non l’ha fatto, costringendo il povero Gianni Riotta (il direttore del Tg1) a una nuova umiliante genuflessione, il flop ci deve essere effettivamente stato . Solo che ad accusarne dolori e dispiaceri non è stato Veltroni e il pd ma Berlusconi, il quale, meschino, poveretto, nel caldo pomeriggio ottobrino del Circo Massimo ha assistito-via satellite televisivo-allo spettacolo, per lui orrendo, della rinascita dell’opposizione, dei due milioni e mezzo,o un milione e mezzo,o pochi più pochi meno, comunque tanti, troppi per i suoi gusti venuti a testimoniare da tutta Italia che una parte consistente del paese, contrariamente a quanto gli avevano giurato e spergiurato i maghi dei sondaggi, non ha ancora piegato la testa al nuovo autoritarismo e chiede al Pd e agli altri partiti del centrosinistra di considerare il 25 ottobre come la data di partenza di una forte, decisa controffensiva .

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ott  08
26
alle 07:51
da mariopinzauti

Ultimo commento:

di ROSATO LUIGI il 01/1/70

Io penso che lo scollamento dei lavoratori dalla sinistra sia dovuto dal fatto che la politica ha...


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2 Commenti to “Da vostro inviato al Circo Massimo”

  1. Ivaldo dice:

    Ad ogni manifestazione si ripete il balletto delle cifre sui partecipanti, facendo un calcolo a spanne si puo dire che in una manifestazione del genere la densità di persone si può stimare in 40000 per ettaro, circa, quindi basta misurare la piazza, e il conto è presto fatto…

  2. ROSATO LUIGI dice:

    Io penso che lo scollamento dei lavoratori dalla sinistra sia dovuto dal fatto che la politica ha assorbito i sindacati.
    Il loro conseguente uso prevalentemente politico ha fatto si che da parecchi anni oramai facciano perdere giornate di lavoro e soldi a miilioni di lavoratori (non quelli pubblici sic). Questo, a mio modesto avviso, ha avuto come conseguenza una frammentazione del mondo del lavoro ed un continuo e inesorabile impoverimento dei diritti prevalentemente da parte di milioni di lavoratori che non appartengono alle categorie “nobili” di confindustria o del pubblico impiego con una conseguente implementazione di gente sottopagata che parte dagli immigrati sino ai nostri connazionali.
    Tornerà la sinistra a fare la sinistra e il sindacato a fare il sindacato ricordandosi dei sacrifici che molti lavoratori hanno fatto per affidargli un potere che oggi non esercita più?
    un vs. ex votante

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