L’Italia ad personam
E’vero che, come sentenziava Mussolini, molti nemici assicurano molto onore ma è anche vero che-come conferma il caso preso ad esempio-assicurano,spesso e volentieri, una brutta fine. Possibile che Berlusconi non ci pensi mentre, respingendo a priori ll tentativo di Marini per formare un governo di transizione, rinnova con rabbia il rifiuto alle crescenti richieste-non solo di forze politiche ma anche della Confindustria, della Confartigianato, ieri perfino della Consulta-perchè si cambi la legge elettorale prima di votare? Aggiunto che tali posizioni sembrano avere il consenso della Confcommercio e addirittura della Conferenza Episcopale Italiana tanta ostinazione stupisce. Fino a ieri appariva addirittura inspiegabili. Da ieri non più perchè ieri il Tribunale di Milano ha assolto Berlusconi per falsi in bilancio commessi alla fine degli anni ‘80. E non perchè tali falsi non siano stati consumati ma perchè in Italia non costituiscono più reato grazie a una legge ad personam approvata nel 2002 quando il Cavaliere era primo ministro. Questo vero e proprio oltraggio alla giustizia non permette di avere illusioni su quanto pretenderà e otterrà Berlusconi se ad aprile vincerà le elezioni e tornerà a Palazzo Chigi. Altre leggi favorevoli ai suoi interessi faranno naufragare la riforma della tv, ogni speranza di arrivare a una soluzione del conflitto d’interessi e tanto ancora. Temendo che il tempo riporti un po’di senno tra l’elettorato italiano(come fanno sperare gli ultimi sondaggi sulla crescente popolarità del partito democratico) Berlusconi vuole non dopodomani ma domani mattina la sua Italia ad personam. Questo spiega perchè con il pugnale tra i denti e le bombe in mano respinga tutte le richieste per rinviare il voto a dopo la modifica della legge elettorale. Non spiega però perchè questa crociata anch’essa ad personam trovi l’acritico, anzi supino consenso di An, la Lega, l’Udc. Che cosa ha promesso il Mefistofele di Arcore ai dottor Faust di questi partiti in cambio della loro dignità ?
da mariopinzauti
Ultimo commento:
di mario pinzauti il 01/1/70
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gennaio 31st, 2008 at 13:33
Veramente sono stanco: ho 48 anni e sempre votato, cercando anche di cambiare, ma è impossibile: perciò questa volta scheda bianca.Perchè? il sospetto è che alla fine della fiera unica cosa che interessa sono i rimborsi elettorali, e così li colpisco nel vivo!! Provate a pensare: oltre il 50% schede bianche, segnale forte e qualcuno che probabilmente finisce in fallimento (eh sì, perchè spendono e spandono nella campagne elettorali, tanto li rimborsano con un lauto guadagno!!) poi vorrò ben vedere chi avrà il coraggio di dire che raprresenta la maggioranza degli italiani. Oscar Giannino ha ragione: non avremo nessuna legge elettorale nuova se non cambia prima la legge dei rimborsi elettorali.
gennaio 31st, 2008 at 14:27
Sai qual’è il guaio della scheda bianca ‘ Che ti puoi ritrovare con un governo legalmente e democraticamente eletto dal 50 per cento degli elettori. E tocca anche tenerselo, magari mugugnando. Se vado a votare e sono sconfitto, al massimo me la posso prendere con chi non la pensa come me. Ma almeno ci avrò provato.
Pensa a me che ho qualche anno in più cosa dovrei dire. Eppure ho sempre votato e continuerò a farlo. Testardamente.
gennaio 31st, 2008 at 22:48
sono d’accordo con Luca.Testardamente,a volte perfino disperatamente,io continuerò a votare.E’un modo per continuare a tentare di contribuire al cambiamento,pur sapendo quanto esso sia difficile,forse improbabile.Altrimenti mi sentirei inutile,perderei quel poco di rispetto che mantengo verso me stesso.