I ceffoni che abbiamo ricevuto.
Come vedete riprendersi da una sconfitta cocente, non è facile. Si accavallano mille riflessioni e mille voci. Leggo l’amico Emanuele e capisco il suo punto di vista ma non lo condivido. Sento Marco Travaglio, sento Sartori ed è un coro sugli errori tattici e strategici della campagna elettorale di Walter Veltroni. Eppure, ci ripenso e non mi convincono. Vorrei riuscire a fare un salto fuori dagli schemi mentali che ci ingabbiano. Schemi vecchi, obsoleti. Legati ad un’altra politica di un’altra epoca ( anche se era solo di quindici anni fa). Ma l’irruzione del Cavaliere, del suo modo spregiudicato e delle risposte sprezzanti/irate della sinistra hanno lasciato il segno su di un paese che la politica l’ha sempre frequentata per chiedere, per avere piccoli o grandi favori. Un paese che ha lasciato ai professionisti la frequentazione della politica,delegando tutto. Oggi quel paese ha premiato la Lega o Di Pietro, riprendendosi quelle deleghe.
La riflessione deve ripartire dai bisogni, dagli obiettivi per arrivarci, poi penseremo agli slogan semplici semplici. Forse occorre ripartire dal territorio, dai mercati, dai quartieri prima di approdare in tv.
Proviamo a fare un’opposizione basata non sugli ostruzionismi o sui cavilli ( che ci piacciono tanto) ma su controproposte concrete e sintetizzabili in poche parole. Vediamo quanto cresce il consenso se una proposta piace, è fattibile e si capisce con facilità . Che ne dite, ci vogliamo provare?
da luca ajroldi
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aprile 18th, 2008 at 21:22
BUONGIORNO!!!!!
Dott. Ajroldi,
ora emerge la necessità di unirsi per ripartire dal basso, dai bisogni del ceto debole e dei precari….. ma sempre facendo informazione perchè è fondamentale stimolare la presa di coscienza da parte di coloro che si trovano lontani dal palazzo…. Lei, Dott. Ajroldi, esterna una necessità di base molto plurale e mi permetto di sottolineare quanto la Sua disponibilità al confronto sia ampia e quanto da ciò tutti possiamo ampliare le nostre vedute, anche chi come me rappresenta l’ala più radicale della sinistra. Nella speranza di poter entrare nello staff di questo blog, Le lascio la mia e-mail per un primo contatto al pro di poterLe poi fornire, nel caso Lei mi volesse chiamare, il mio recapito.
CordialitÃ
Emanuele
aprile 18th, 2008 at 21:23
la mail è:
edipblues@hotmail.com
A presto…..
Emanuele