In difesa di Epifani
Incredibile ma vero: perfino “La Repubblica”, sia pure regalandosi e regalandoci qualche ombra di dubbio, se la prende per il disastro dell’Alitalia con il segretario della Cgil, Epifani, criticato per avere condizionato il suo consenso all’adesione del personale di volo, i diretti interessati, alla resa con poche condizioni proposta dall’ex sinistro Colannino ..”Ha giocato alla roulette russa”, tuona, troneggiante, il segretario della Cisl, Bonanni, aggiungendo che alla fine “il colpo mortale è partito”..E gli altri segretari confederali, quelli della UIL e dell’Ugi ,usano toni e termini meno cruenti ma vanno anche loro sul pesante, accusando tra l’altro Epifani di avere inferto un duro colpo al prestigio del sindacato. Quanto a Berlusconi e allo stuolo di yes men che lo circonda non si stancano di cantare a squarciagola il ritornello della strumentalizzazione politica, cui la Cgil si sarebbe prestata nell’interesse dell’opposizione ,del pd in particolare. La somma di tutto ciò è una menzogna alta come la più alta montagna del mondo,l’Everest.
Il pubblico che segue gli avvenimenti con i propri occhi e ragiona con la propria testa lo vede e lo capisce da solo.Ma poiché, come confermano recenti sondaggi, questo pubblico è purtroppo in minoranza ,converrà sottolineare alcuni fatti.Il primo è che l’unica strumentalizzazione politica tentata-e purtroppo con qualche risultato-sul dramma ,poi divenuto tragedia. dell’Alitalia,è stata quella di Berlusconi che,per prendersi alcuni,anzi tanti voti in più ,prima delle elezioni tanto fece e tanto disse che provocò il fallimento dell’ l’unica soluzione decente,quella dell’Air France: purtroppo con il consenso di alcune delle organizzazioni oggi scatenate nel ruolo di accusatori della Cgil,in primo luogo la Cisl. Il secondo è che parlare di strumentalizzazione politica oggi ,con le organizzazioni dei piloti (notoriamente influenzate dalla destra) in prima linea contro la bufala proposta da Berlusconi-Colannino,è una tragica barzelletta.Il terzo è che per la debole e poco duratura resistenza di facciata della Cisl,della Uil,dell’Ugi la bufala,oltre ad umiliare i dipendenti dell’Alitalia stava umiliando l’istituto della trattativa sindacale ponendo negative ipoteche anche sulla soluzione di altre ,prossime vertenze.Dunque se il prestigio delle organizzazioni sindacali è stato almeno parzialmente salvato,se si è dimostrato che la politica degli ultimatum e dei ricatti non è ancora sempre vincente in Italia lo si deve all’atteggiamento della Cgil , grazie al quale,forse- ma questo lo vedremo più chiaramente nei prossimi giorni-non appare oggi neppure impossibile un ripescaggio e un rilancio della trattativa per salvare l’Alitalia.
da mariopinzauti
Ultimo commento:
di daland il 01/1/70
Pensiamo a che sarebbe successo se Epi...
Visualizza / Lascia un commento






settembre 19th, 2008 at 22:13
Francamente non mi sento di condividere completamente questo “peana” per Epifani.
Premesso che gli altri vertici dei confederali (Bonanni in testa) meritano solo disprezzo, per la scelleratezza del loro comportamento (non degli ultimi sei giorni, ma degli ultimi sei mesi) va però detto che l’atteggiamento della CGIL in quest’ultima fase del confronto con CAI è stato tutt’altro che rettilineo e trasparente, lasciando quindi ampie ragioni a chi ha interesse a definirlo come condizionato dalla politica del PD. E in ciò ha reso un cattivo servizio allo stesso PD, per la verità.
Almeno Bonanni ha avuto il coraggio (oltre alla faccia di bronzo) di dire – con largo anticipo, senza nemmeno visionare le proposte di CAI – che avrebbe firmato, per salvare 20.000 persone. Ed è poi stato sempre coerente con questa linea. E questo ha fatto dimenticare a tutti che LUI era stato il principale colpevole – con i piloti, si badi bene! – della mancata chiusura con AF-KLM, voluta e benedetta da Berlusconi per fini elettoralistici.
Epifani invece, nella trattativa con CAI non ha mai preso posizioni ben definite, ha dato l’impressione (ai soliti “interessati”) di voler giocare a rimpiattino per trarre vantaggi politici dalla vicenda, per finire poi con l’allearsi oggettivamente con la parte deteriore del sindacato, oggi vista davvero come il fumo negli occhi dall’opinione pubblica. Forse sperando che Fini gli facesse da schermo, stanti i rapporti di AN con i piloti. E invece Fini – che avrà fatto evidentemente i suoi conti, oltre ad avere imparato a memoria la storia della Resistenza – è rimasto nei ranghi, lasciandolo col culo scoperto.
Allo stato, dopo che ANPAV ha ceduto, possiamo solo sperare in un salvataggio in corner, con una CAI che faccia qualche futile concessione alla CGIL e ai piloti, in modo che la vicenda si chiuda col danno minore.
settembre 20th, 2008 at 11:27
Stavolta non sono d’accordo con DALAND perchè la coscienza dei lavoratori che si affidano alla CGIL non è stata venduta al miglior offerente o alla proposta meno infamante….. Epifani ha fatto e continua a fare bene a non cedere alla CAI e agli squali in essa nascosti. Troppi politici del centrosinistra si sono nascosti dietro la CGIL per criticare la linea di Berlusconi, ma non ricordano che senza il prestito ponte concesso dal governo Prodi costoro non avrebbero nemmeno iniziato a chiacchierare!!!!
Pazienza se salterà la trattativa, è immorale la proposta Berlusconi-Colannino e giunti a questo punto chi deve tirarsi indietro è solo la CAI… E’ vergognoso dire che conviene puntare al danno minore…..
Per certi versi sembra che Berlusconi voglia gestire una ricostruzione industriale non come faceva l’IRI, ma lasciandoci speculare i suoi amici imprenditori…..
Che ne dice Dr. Pinzauti?
settembre 21st, 2008 at 13:12
Adesso anche il PD (Bersani) critica apertamente Epifani.
Pensiamo a che sarebbe successo se Epifani avesse dichiarato in TV di accettare, non perchè convinto della bontà della proposta CAI-Berlusconi, ma perchè costretto dalla pistola di Berlusconi puntata alla nuca. E gli unici ad opporsi fossero rimasti i soli piloti, tutti amici di Fini! Berlusconi avrebbe avuto come solo capro espiatorio il sindacato ultra-corporativo del suo principale alleato di governo!