L’importanza dello sciopero generale
A sentire le dichiarazioni di Berlusconi e dei suoi, a leggere sui giornali i telegrafici e minimizzanti resoconti oltre agli sprezzanti commenti dei maggiori esponenti della Cisl e della Uil, sembra che lo sciopero generale organizzato dalla Cgil il 12 dicembre sia stato un atto d’irresponsabilità cui, oltretutto, hanno aderito quattro gatti. Se si considerano con obiettività gli essenziali elementi di giudizio la verità appare invece assai diversa.Berlusconi non ha chiesto la collaborazione dell’opposizione politica e dei sindacati ai suoi provvedimenti cosiddetti(da lui)anticrisi,anzi l’ha respinta,pretendendo soltanto un assenso acritico quando sono stati varati questi provvedimenti che hanno appena sfiorato il problema,contrariamente a quanto hanno fatto Brown in Gran Bretagna,Sarkozy in Francia,Zapatero in Spagna.Per ottenere senza troppa fatica e perdite di tempo questo consenso ha organizzato,nella sua residenza privata,una riunione cui sono stati invitati solo i rappresentanti della Cisl . della Uil e della Confindustria ed è stata esclusa la Cgil,che pure è la maggiore confederazione sindacale italiana. Per protestare contro questi atteggiamenti discriminatori e contro un decreto legge che come cura delle sofferenze economiche dei cittadini è adeguato più o meno come lo sono (come recita un proverbio toscano) le fregagioni se usate per resuscitare i morti, la Cgil, a nome dei suoi iscritti, a nome anche di tutti coloro che, in Italia non hanno portato il cervello all’ammasso berlusconiano, non poteva quindi che ricorrere allo sciopero. Di cui un fatto di pochissimi giorni fa-la ritirata del governo sulla riforma della scuola dopo le proteste di massa degli studenti-ha messo in luce anche le non improbabili conseguenze positive. Per questo, nonostante il maltempo, le accuse del governo e di altre organizzazioni sindacali, il debole sostegno del pd, il sacrificio, con questi lumi di luna, della perdita del salario di una giornata,in tanti hanno capito, approvato,fattr proprie le ragioni di Epifani e hanno aderito allo sciopero.
da mariopinzauti
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