L’opposizione e il “cesarismo”
Nel dubbio che gli italiani non avessero capito bene, il Cavaliere ha fatto replicare in tutte le edizioni principali del tg 1 andate in onda tra la sera di sabato 20 e la sera di domenica 21,dunque per oltre ventiquattro ore, la registrazione di quella parte della sua conferenza stampa di fine anno in cui ha promesso che prima del termine della legislatura una correzione della Costituzione farà dell’Italia una repubblica presidenziale con un capo dello stato-presidente del consiglio(che sarebbe chiaramente lui) eletto direttamente dai cittadini. In realtà questo vero e proprio bombardamento mediatico-cui ha partecipato la quasi totalità dei telegiornali- è servito solo a mettere sotto gli occhi dei cittadini la conferma del totale asservimento al potere berlusconiano che regna nei maggiori organi d’informazione,compreso il tg 1 della Rai..Infatti senza bisogno di repliche il messaggio era chiaro,lampante per tutti già nel momento stesso in cui veniva annunciato,nel salone di Villa Madama.Chiedeva agli italiani di prepararsi a quello che Eugenio Scalfari,nel suo editoriale domenicale su”La Repubblica”,ha definito un regime di “cesarismo autoritario””La maggioranza dei cittadini certamente ha subito compreso bene tutto questo.Ma è successo la stesso tra gli uomini dell’opposizione politica?La Direzione del pd,.conclusasi dopo due giorni di sofferto dibattito ,si è impegnata per un’offensiva riformistica con idee,energie,sopratutto spirito nuovi. La battaglia contro i disegni autoritari berlusconiani offre subito un’immediata occasione per dimostrare la serietà e la forza di quest’impegno;oppure-ma speriamo che così non sia-la sua fragilità.
da mariopinzauti
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