La Marcegaglia va alla guerra
Emma Marcegaglia si traveste da pitbul con il rossetto e tuona che gli accordi possono essere fatti anche senza la CGIL. In questo, nulla di nuovo. Anche Berlusconi aveva detto la stessa cosa poi era stato costretto a rifugiarsi in una beauty farm e lasciare tutta la trattativa in mano ad una persona seria come Gianni Letta.
Oggi tocca alla Marcegaglia fare “ammuina” con Bonanni e Angeletti (Flic e Floc ) che annuiscono felici.
Mi sembra chiaro che il tentativo di spaccare l’unità sindacale, anzi meglio, di sbriciolare il sindacato per avere le mani libere sia già in stato avanzato. Credo che adesso spetti ai lavoratori, a qualunque sigla o categoria appartengano, fare in modo che questo progetto fallisca. Infatti mentre il capitalismo selvaggio sta mostrando in tutto il mondo i suoi frutti avvelenati, la solita italia ritardataria cerca di mettere in pratica pratiche che altri hanno abbandonato. Insomma il mondo manda in pensione il tatcherismo e da noi si cerca di metterlo in pratica?
da luca ajroldi
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di daland il 01/1/70
Subito prima di dire: “andrò avanti senza Epifani” aveva ...
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ottobre 1st, 2008 at 17:15
La sora Emma è persino patetica.
Subito prima di dire: “andrò avanti senza Epifani” aveva candidamente affermato (parafraso): “Bene l’intervento dello Stato a risolvere la crisi (cioè pagare i MIEI debiti) ma poi non scordatevi che sono sempre io a fare il gioco!”