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La trappola per cretini

Non ci vuole la lente d’ingrandimento di Sherlock Holmes per vedere nella piega assunta dalla vicenda del presidente della Commissione di Vigilanza sulla Rai una grossolana trappola per cretini. Lo confessa, si può dire, il presidente del Senato Schifani, che nella sua trasferta di San Pietroburgo sostiene, con la sua adorabile faziosità, che il caso si va sbloccando: il che è vero ma solo nelle speranze di Berlusconi. Il quale, dopo settimane e mesi d’inutile assedio alla diligenza, assedio scatenato con parecchie diecine di astensioni dal voto da parte della maggioranza, s’è inventato una sorta di suo cavallo di Troia e l’ha buttato sul piatto, facendo eleggere dai suoi un parlamentare del pd, il senatore Villari, noto per i suoi trasferimenti da una forza politica all’altra e ritenuto evidentemente disponibile a cambiare di nuovo casacca. Al supestratega della politica nazionale e internazionale la carta deve essere sembrata un jolly in grado di assicurargli non una vincita ma un trionfo . L’elezione di Villari certamente avrebbe lasciato il candidato dell’opposizione, Leoluca Orlando, in braghe di tela, Di Pietro avrebbe accusato Veltroni di essere responsabile della sconfitta e viceversa, l’opposizione sarebbe finita in briciole. Il risultato appariva facile,anzi scontato tanto più perché il cavallo di Troia,pardon Villari,sembrava disposto a collaborare e così ha fatto.Ha rinviato le dimissioni chiestegli da Veltroni a dopo suoi colloqui ( assolutamente non previsti dalla prassi) con Schifani e Fini e se possibile con Napolitano e dopo che questi ha rifiutato facendo sapere che il problema non era di sua competenza, ha annunciato che avrebbe mollato solo dopo aver tentato una mediazione (anch’essa non prevista dalla prassi)tra maggioranza e opposizione.E così la trappola per cretini è stata servita. E’ talmente puzzolente che soltanto supercretini patentati possono farsi incastrare, tra l’altro lasciando libero Villari di poter condurre, con tutto comodo, i giochini che gli sono stati commissionati. Finora nessuno ha abboccato.Se qualcuno lo farà nei prossimi giorni meriterà non solo di entrare nella trappola ma di restarci per sempre

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nov  08
15
alle 10:18
da mariopinzauti

Ultimo commento:

di gabriele il 01/1/70

Purtroppo la politica Italiana peggiora di giorno in giorno. Non c'e' piu' un politico che possa ...


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10 Commenti to “La trappola per cretini”

  1. Maria Ferdinanda dice:

    Così Berlusconi ha fatto “eleggere dai suoi un parlamentare del pd, il senatore Villari, noto per i suoi trasferimenti da una forza politica all’altra e ritenuto evidentemente disponibile a cambiare di nuovo casacca”

    Ma cribbio, quel parlamentare del Pd noto per i suoi traslochi interpartitici l’ha messo in lista la segreteria del Pd. E con i collegi uninominali gli elettori non potevano neanche esprimere la preferenza per un altro candidato.

    Se Villari, pur essendo del Pd, è “un parlamentare di Berlusconi”, al Pd stesso medesimo piace tanto farsi male. A quanto il definitivo suicidio?

  2. mario pinzauti dice:

    Cara Maria Ferdinanda,le ultime notizie(vedi tra l’altro dichiarazioni di Berlusconi a Washington)purtroppo non fanno che confermare la mia tesi,lasciando amaro,amarissimo in bocca.Senza però permetterci di stupirci più di tanto.Si ricordi che Berlusconi ha per abitudine quella di mettere la mano alla borsa quando gli mancano altri argomenti.Bondi è un ex sindaco del Pci,Cicchitto fu una giovane speranza della sinistra del psi e Vizzini è stato segretario del psdi.Per mettere in crisi il governo Prodi Berlusconi non esitò a comprarsi tutto un partito,l’Udeur di Mastella.Ora tocca a Villari?Non è da escludere purtroppo e se è così è giusto incazzarsi, prendersela con chi lo ha fatto eleggere.Questo però non ci libera dal dovere di reagire a questa forma di politica che della corruzione fa,sempre più apertamente,uno strumento di potere personale,una nuova forma di fascismo basato sui soldi anzichè sul manganello.Se non lo facessimo dovremmo disprezzare noi stessi.Con cordialità

  3. lorenzo dice:

    concordo con mario…il problema è anche che in italia la legittimazione di ogni azione del governo avviene attraverso le elezioni…quando berlusconi dice “il popolo mi ha dato un mandato e io lo devo portare a termine” non fa altro che deresponsabilizzarsi e rendere legittima ogni sua azione….il sonno dell’opinione pubblica fa il resto!!!il brutto è che si ha la sensazione che non ci si possa scagliare contro qualcosa di concreto perchè ogni “iniziativa” del governo è portata avanti scavalcando di fatto istituzioni e costituzione!! bisogna risvegliare il paese che si è addormentato con una grande ninnananna cantata dai governi e dalla nostra indifferenza

  4. Maria Ferdinanda dice:

    “Berlusconi ha per abitudine quella di mettere la mano alla borsa quando gli mancano altri argomenti”

    Stra-cribbio! Non voglio entrare in polemica, ma il Pd non può candidare gente che non sia in vendita?

    L’onestà dovrebbe essere condizione necessaria per ricoprire incarichi pubblichi. Se il Pd non trova gente che non abbia il cartellino del prezzo nascosto laddove non batte il sole, beh: viene proprio voglia di sposare la causa di chi crede che l’onestà sia condizione sufficiente per far politica: Di Pietro (che fondamentalmente è un liberale), Grillo (che trovo piuttosto nazionalpopolare e qualunquista in molte delle sue espressioni).

    Hai detto in belle maniere che ci sono parlamentari Pd compravendibili. Bella gente, il Pd…

    Senza polemica, eh! :-)

  5. mario pinzauti dice:

    Cara Maria Ferdinanda,a me la polemica piace.A condizione che abbia un senso.A parte che Villari è solo,per ora, un indiziato di reato non un colpevole passato in giudicato,io non ho mai parlato in generale di parlamentari del pd “compravendibili”(bel neologismo!),ho ricordato invece che la storia delle campagne acquisti di Berlusconi(fatte ,per l’esattezza,non soltanto a suon di soldoni)è lunga e politicamente assai variegata e ho cercato di richiamare l’attenzione di chi mi legge sul fatto che dovrebbe di più interessare noi tutti-di destra o di sinistra o di centro-cioè sullo sconcio di una leadership che fa della corruzione un mezzo per assicurarsi il successo prima e poi la sopravvivenza.Con cordialità

  6. Maria Ferdinanda dice:

    Scusa, eh, non vorrei rigirare il coltello nella piaga ma mi scappa proprio. E’ un moto del cor profondo, come avrebbe detto Leopardi. Copioincollo un’Ansa

    ROMA – “Ho preso questa decisione e spero di spiegarla al mio partito perché sia condivisa. Io sono la soluzione e non il problema”. Così il senatore Riccardo Villari ribadisce, al suo ingresso nella sede del Pd per incontrare il segretario Walter Veltroni, l’intenzione di non dimettersi dalla presidenza della commissione di Vigilanza Rai.

    L’Url è http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_817898793.html

    Badisco e ribadisco, come disse un mio dotto amico. Al Pd evidentemente piace farsi male se ha fra i suoi un senatore “noto per i suoi trasferimenti da una forza politica all’altra e ritenuto evidentemente disponibile a cambiare di nuovo casacca”.

    Direi che, forse non di nome, ma di fatto la casacca l’ha effettivamente cambiata di nuovo. Un sentitissimo ringraziamento a chi l’ha messo in lista.

  7. mario pinzauti dice:

    non posso che condividere la sua battuta finale.Non senza però perdere di vista,come mi auguro faccia anche lei,l’aspetto principale del problema e cioè che il caso ci costringe a spalancare gli occhi sullo strapotere della corruzione politica cui,per arroganza, si arriva a far ricorso anche quando i numeri permetterebbero di giocare e vincere a carte scoperte e pulite

  8. Maria Ferdinanda dice:

    “il caso ci costringe a spalancare gli occhi sullo strapotere della corruzione politica”

    Mah, non so. Tutti noi umani siamo vulnerabili rispetto alla necessità di mettere insieme il pranzo con la cena. Con uno stipendio da parlamentare mi sentirei alquanto invulnerabile, almeno da quel punto di vista

    I politici corrotti hanno già da mangiare? Sì, mi risulta. Allora il problema non è la politica, è la qualità delle persone.

    Bello schifo

  9. Maria Ferdinanda dice:

    Ancora questo, poi basta, giuro! Senza nulla togliere a Sergio Zavoli, che ora vogliono impoltronare al vertice della commissione di vigilanza, il Pd tutto – non solo Villari – ha fatto quello che voleva Berlusconi.

    Alla fine della fiera, al vertice della commissione non andrà un esponente dell’unico partito schiettamente anti berlusconiano, cioè l’Italia dei Valori. Esattamente il risultato che voleva Berlusconi, appunto.

    Il Pd non è un partito di opposizione. E’ un partito diversamente concorde con Pdl, ecco!

  10. gabriele dice:

    Purtroppo la politica Italiana peggiora di giorno in giorno. Non c’e’ piu’ un politico che possa dirsi tale. Sono tutti approfittatori senza alcun sentimento nei confronti del popolo che rappresentano. Non ci meravigliamo quindi se si azzuffano per un consigliere RAI od altro, lo fanno solo per per farsi dispetto a vicenda e non per altri altri profili.

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