Libera stampa cercasi
In occasione dei cento anni della costituzione della Federazione Nazionale della Stampa, ricevendo al Quirinale i più autorevoli rappresentanti del sindacato dei giornalisti, il Presidente della Repubblica ha esaltato la funzione della libera stampa, definendola garanzia di equilibrio politico in un paese democratico. Non ci crederete: ma sono parole che ci fanno stringere il cuore. Perchè sono sbagliate? Al contrario: sono sacrosante. Semplicemente perchè a chi, come il sottoscritto, il giornalista lo fa da tutta una vita, fa male vedere che i valori espressi da queste parole restano irrealizzati nel nostro amatissimo ma sciaguratissimo paese.Ultimo, piccolo: ma significativo ed eloquente esempio: il confronto, a Ballarò, tra i due candidati alla carica di sindaco di Roma: Rutelli e Alemanno. Certamente, guardandolo, a molti telespettatori sono tornate in mente le storiche parole con cui, alla vigilia del voto del 13 aprile, Berlusconi rifiutò il faccia a faccia televisivo con Veltroni prima a “Porta a Porta”, poi a “Matrix”: lo farei, lo farei tanto volentieri -disse- ma la legge me lo impedisce. C’è uno, uno solo tra i grandi giornali che di più e meglio dovrebbero rappresentare la libera stampa che -riferendo dell’avvenimento ai lettori – si sia chiesto per virtù di quale sortilegio la legge ha permesso a Alemanno e Rutelli quanto, a sentire il Cavaliere, aveva impedito il suo faccia a faccia televisivo con Veltronii ? Ci vergognamo ad ammetterlo ma purtroppo non ci risulta.
Come si spiega? E come si spiega che al Quirinale i rappresentanti dei giornalisti abbiano salutato e applaudito con un applauso corale le dichiarazioni di Napolitano ?
da mariopinzauti
Ultimo commento:
di Emanuele il 01/1/70
Caro Mario,ancora una volta mi trovo in accordo con te e sottolineo anche che da...
Visualizza / Lascia un commento







aprile 24th, 2008 at 09:57
E LA MONNEZZA???
Caro Mario,ancora una volta mi trovo in accordo con te e sottolineo anche che da quando il berlusca ha vinto (purtroppo) le elezioni i mass-media non parlano più dell’emergenza rifiuti o delle proteste legate alla costruzione di un inceneritore…. e perchè? il problema è stato risolto? Nossignore, è solo che ora non serve più speculare su quale fazione governava in Campania….. ora l’emergenza rifiuti non merita più attenzione…. e Alitalia? Silvio parlava di una cordata di imprenditori pronti a salvare Azienda e dipendenti mettendo una “fiches” ma solo con un prestito ponte del Governo… ora il prestito è arrivato ma la cordata è rappresentata da chi? da Ligresti….ma per favore….. e Silvio parla di licenziamenti e da la colpa ai sindacati che hanno fatto saltare la trattativa con AIR FRANCE…. ma se lui ha passato tutta la campagna elettorale a dire che la Compagnia di bandiera doveva restare italiana……meno male che ci sono i sindacati!!!!!!!!!!!!!!!! L’incoerenza è sempre stata la carta vincente del cavaliere, ma noi oltre a fare opposizione, vigiliamo. E i giornalisti facessero il loro dovere.
E per ilbene del Paese fortuna che c’è Napolitano.
Emanuele