Dibattiti

La sapienza

La sala stampa vaticana ha gridato alla censura quando un folto gruppo di docenti ha protestato per la visita del Papa all’università di Roma. Stiamo parlando di quello stesso Papa Ratzinger che pochi anni fa definì il processo a Galilei ” una cosa giusta”.
Ho quasi l’impressione che questo Papa, evidentemente consigliato dal cardinal Ruini, stia tentando di riportare, non solo Roma, ma l’intero paese all’epoca del Papa Re.
Stanno saltando, tutti i giorni, quegli esili diaframmi che dividono l’attività dello Stato da quella religiosa-pastorale. Non si tratta di censura o di non permettere a Benedetto XVI di esprimere il suo ministero. Si tratta di evitare continue ingerenze, quasi si tentasse ogni giorno quali paletti si riesce di far cadere. Insomma, a parer mio, la Santa Sede, usa la stessa tecnica di Mastella. Triste, vero?

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gen  08
15
alle 05:05
da luca ajroldi

Ultimo commento:

di ugo il 01/1/70

Arrampicarsi sugli specchi è sempre impresa complicata, se gli specchi sono unti diventa impossi...


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5 Commenti to “La sapienza”

  1. Marco dice:

    Non riconosco più il mio paese.Da culla dell’armonia tra laici e clericali e del rispetto dei pensieri altrui è diventata fonte di diatribe di lana caprina.
    O siamo isterici ,a tal punto, che vediamo nel più alto rappresentane della chiesa cattolica un pericoloso sovversivo dell’ordine , o siamo pseudo-laici che tentennano e hanno paura di mettere a nudo le proprie debolezze cristiane, pur non credendo in queste.
    Quando si è fermamente laici non si ha paura delle ingerenze altrui o a meno chè la laicità è solo una facciata ,sotto la quale si ha una dottrina ideologica.
    Comunque la libertà concessa deve corrispondere in equale misura e più alla libertà che si concede: almeno per un vero laico deve essere così.

  2. daland dice:

    Presuntuosi e imbecilli quei docenti e studenti (pochi, parrebbe) che hanno protestato contro la presenza del papa alla Sapienza.

    Ma davvero meschinello Josephus Ratzinger, nel decidere di rinunciare: deve proprio essere un papa pavido pavido, con lunga coda di paglia al seguito (se tanto mi dà tanto, Bush dovrebbe rimanere barricato nella CasaBianca, allora…)

  3. ugo dice:

    346

  4. Maurizio Paolillo dice:

    In questa storia non capisco l’ipocrisia generale. Dov’è la censura: se il Papa può dire ciò che vuole, studenti e professori possono protestare contro le sue ingerenze e affermare di ritenere inopportuno l’invito all’inaugurazione dell’anno accademico. D’altra parte il Papa, proprio per rispetto a quella libertà di opinione di cui tanto si parla, doveva accettare le critiche e tenere lo stesso il discorso.
    Vedi un pò che ora non posso più dire ciò che penso per paura che qualcuno mi prenda sul serio….questa si che è censura!

  5. ugo dice:

    Arrampicarsi sugli specchi è sempre impresa complicata, se gli specchi sono unti diventa impossibile.

    Qualcuno diceva sono pronto a morire per permetterti di dire il contrario di quello che io penso…..

    Questo è il vero dramma dell’Italia dove le minoranze vanno rispettate e lo sono talmente tanto da decidere più delle maggioranze.

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