Per completare il discorso
Seguendo il tg1, ascoltando le considerazioni fatte a Mosca da Berlusconi su Obama-“è giovane,è abbronzato”-ci accorgiamo di non aver completato il discorso avviato dopo aver preso atto dell’invito del Grande Capo (Luca Ajroldi per gli amici) a tenere i piedi ben piantati sulla terra di fronte all’euforia che mondialmente ha salutato la vittoria di Barack Obama . Avevamo infatti scritto che se è giusto mantenere i piedi per terra è non meno giusto tenere stretta la speranza suscitata da quest’evento in tutto il mondo. Per ragioni soprattutto di spazio non eravamo andati tuttavia oltre,non avevamo concluso dicendo che la speranza che il successo di Obama ci lascia in pugno per dare frutti apprezzabili ha bisogno di essere supportata da un buon uso. Da parte –aggiungiamo-di tutti gli interessati,che dovrebbero essere molti e dovrebbero andare da forze politiche a molti singoli individui: e che dovrebbero convincere prima se stessi, poi coloro che sono a portata di tiro dei loro mezzi d’influenza,compresi i più modesti,quali blog come questo, che gran parte dei guai che ci avvelenano la vita e,quel che è peggio,stanno per avvelenare la vita dei nostri figli,sono naturali conseguenze di un impossibile che,per stanchezza,pigrizia,opportunismo da tempo accettano e subiscono .L’episodio di Mosca una volta tanto opportunamente riferito dal tg1 si presta ottimamente a portare a buon fine questa indispensabile azione di persuasione.Da esso infatti esce l’ultima conferma del fatto che la gran parte degli italiani si son messi in mano a uomini(uno in particolare) che discreditano noi e il nostro paese ovunque vadano.E che,perfino ignari della lezione americana,sfidano quel possibile che,una volta o l’altra-speriamo presto-potrebbe colpire e ferire seriamente la loro tragica farsa dell’impossibile.
da mariopinzauti
Visualizza / Lascia un commento






