Notizie

Qualcosa di nuovo: per ora solo in tv

Paragonare il successo di Vladimir Luxuria a quello di Obama è senz’altro una forzatura,come ammette del resto lo stesso autore del commento dedicato da “Liberazione”,organo del partito di Rifondazione Comunista ,all’esito del reality “L’Isola dei famosi”.Ma che si tratti di un segnale di possibili cambiamenti negli orientamenti di gran parte del pubblico televisivo, compresa la massa degli utenti abituali della produzione trash, è invece un’ipotesi da prendere in più seria considerazione e,dunque,sembra aver ragione il certamente non innovatore direttore di Rai 2,produttrice del programma,quando afferma che,per la prima volta, con il successo di una serie dove non trionfano né culi né tette femminili né statuari muscoli maschili e dà prima risalto,poi la palma della vittoria a un transex con un cervello in ottima forma e idee interessanti si esprime una dura condanna contro i clichè che per tanto tempo hanno funzionato come oppio dei popoli della nostra epoca e si dimostra che la Rai riesce,se vuole,a essere servizio pubblico.E questo è anche il nostro parere.Per cui bene,bravo a Luxuria e agli organizzatori del programma,anche se resta da vedere se questo interessante segnale di rinnovamento si fermerà a quella che per ora è l’eccezione Luxuria o sarà il primo di una serie,che magari si proponga di coinvolgere-ma forse costringiamo la nostra speranza a galoppi sfrenati- anche le forme di gradimento che,negli ultimi anni,grazie in parte alla tv,si sono create tra il pubblico e la politica trash.

Condividi:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
nov  08
26
alle 08:27
da mariopinzauti


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


Lascia un Commento