Retromanno e altre storie
Torrenti di parole, slogan ripetuti alla nausea ma fatti, concreti, quasizero. Roma è allo sbando, procede quasi per forza d’inerzia ma non si vedono segnali. Sul parcheggio interrato sotto al Pincio, che vede la città divisa, la posizione del Campidoglio è chiarissima : “non sappiamo quali pesci prendere perciò sposiamo la tecnica del rinvio”. Forse due parole varrebbe la pena spenderle su un opera indispensabile per togliere mucchi di lamiere selvaggiamente parcheggiate su via di Ripetta o su via del Babuino, tanto per dire la più semplice. Eppure, ci sono anime belle che avendo pochi impegni ed essendo ormai residuali nella vita mondana, cercano a tutti i costi spazi di visibilità. E allora conferenze stampa, ricorsi al tar, appelli e tutto l’armamentario di genere. Perchè ? Ma suvvia, per difendere le ex vigne dei Pincii, per difendere i ruderi romani nascosti nelle viscere della collina. Eppure sarebbe così semplice, come dice Cacciari, se i ruderi non hanno valore abbatteteli, se sono di pregio modificate il progetto per mostrarli. Così come fanno in Europa o in altre parti d’Italia. A Roma no, c’è Retromanno, l’indeciso totale, che oggi sventra e domani nega, oggi inibisce domani promette. Che ci volete fare, le disgrazie capitano così, quando meno te le aspetti.E questa di Retromanno era inaspettata. Anche per lui.
E poi abbiamo il Presidente Spazzino! Non lo ricordate, circondato da operatori tv e guardie del corpo mentre raccoglie qualche pezzo di carta sulle strade di Napoli? Allora eccovi il quadro della situazione, quello vero, fatto da chi ci abita: Teresa Scherillo, nom de plume Makia
da luca ajroldi
Ultimo commento:
di daland il 01/1/70
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settembre 5th, 2008 at 07:40
“Certo il miglioramento c’è stato. Anche grazie all’impegno di alcune regioni del nord che ci hanno aperto le porte delle loro discariche. Dopo anni di sversamenti tossici illegali qui al sud, il favore ci è stato restituito.” Così Teresa Scherillo.
Parallelamente, Letizia Moratti ammette che è Milano ad aver smaltito il 100% dei rifiuti campani.
Molto interessante, l’esternazione della sindaco di Milano. Ammissione freudiana di un’operazione “tutta politica”: per Romano no, per Silvio sì.
Patriottismo?