Se po’ fa o no ?
Miracolo dei miracoli:da un giorno all’altro l’Italia dove l’avversario politico fino a pochi mesi fa veniva trattato a sputacchiate in faccia perfino nella più aristocratica delle aule parlamentari,il Senato,d’un tratto è diventato il regno del volemose bene e del galateo.Al punto che il primo ministro a ogni occasione possibile si precipita a stringere le mani al leader dell’opposizione e traducendo nel romanesco”se po’fa”il motto “we can”di cui l ‘avversario aveva fatto il motto della sua campagna elettorale-riprendendolo da quello dell’americano Barack Obama – propone una sorta di dialogo permanente tra gli ex cani e gatti di ieri:inducendo i più fantasiosi tra gli sbalorditi commentatori politici dei giornali a chiedersi se non si stia velocemente marciando verso un nuovo sistema politico,dove l’opposizione s’impegna a non opporsi.Com’è mai possibile?Stiamo per caso risentendo degli effetti del passaggio di una non ancora identificata cometa ?In attesa di capire,e presto,prima che pentole e piatti si rompano e a noi restino in mano solo i cocci,ci pare che l’unica reazione sensata a questo inedito genere di spettacolo politico che,improvvisamente,sta andando in scena del nostro paese sia quella di un personaggio di cui spesso in passato abbiamo disapprovato i comportamenti.Ci riferiamo ad Antonio di Pietro il quale,con la sua raffinatezza contadina,prendendo la parola alla Camera ,ha sinteticamente illustrato la posizione del suo partito con un vecchio detto popolare:”io prima constato e poi do il costato”.Tradotto in lingua meritevole dell’approvazione dell’Accademia della Crusca è come dire che ,prima di correre a stringere la mano di Berlusconi,di applaudirlo,di definirlo l’artefice di un nuovo corso della democrazia italiano sarebbe bene non avere troppa fretta ,aspettare la verifica dei fatti .Non è ‘elementare?Certo,peccato però che finora sembra l’abbiano capito Di Pietro e pochi altri.
da mariopinzauti
Ultimo commento:
di Emanuele il 01/1/70
Attenzione!!!!!
Questa volta voglio preoccuparmi davvero... Proprio ...
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maggio 15th, 2008 at 17:05
vorrei solo dire che stringere la mano non significa niente; io vedo il gesto semplicemente come un segnale di impegno per cercare di collaborare ma soprattutto per cercare di non fare cadere anche questo governo, perchè forse hanno capito che hanno esasperato fin troppo il popolo italiano. Una stretta di mano non penso che significhi: “state tranquilli che qualsiasi stupidaggine (vorrei usare un altro termine, ma lascio stare) facciate noi vi appoggeremo”. A mio parere questo è un buon segnale; spero di non venire deluso.
maggio 15th, 2008 at 18:47
Temo che l’improvviso buonismo di Berlusconi&C (per carità, sul piano della forma non sarà mai arrivato troppo presto… e il merito va principalmente assegnato a Veltroni) nasconda una paura fottuta. Sì, perchè gli italiani potrebbero comportarsi come quei simpatici pesciolini che si muovono in massa a velocità folle e – nessuno ha ancora scoperto come – nel giro di millisecondi cambiano direzione di 90-120, a volte 180°, e tutti insieme, all’unisono!
È quello che potrebbe accadere – e che Silvio&Giulio paventano – se le cose si mettessero (come ahinoi pare assai probabile) al peggio del peggio, che peggio non si può.
E allora, prima di essere spazzati via dal popolo inferocito che assalta i forni del pane, i nostri governanti stanno mettendo avanti mani, piedi, e tutte le altre estremità possibili. E coinvolgere signorilmente l’opposizione, con una “unità nazionale” di fatto, è una forma di autodifesa a priori, e a futura memoria.
Più che giusta quindi la dipietrina cautela.
Se invece, per fortuna di tutti, il duo Silvio&Giulio si trasforma miracolosamente in RobinHood&FriarTuck, saremo tutti contenti, per la sostanza oltre che per la forma!
maggio 15th, 2008 at 20:18
NON LASCIAMOCI DISTRARRE!!!!
Attenzione!!!!!
Questa volta voglio preoccuparmi davvero… Proprio quando il PDL ha una maggioranza enorme parla di dialogo con l’opposizione…. A qual pro? Darsi una parvenza di democrazia per cancellare le voci dell’ondata nera? Alziamo il nostro livello di attenzione, perchè l’abilità del centrodestra nel distrarre le masse su argomenti populisti per dedicarsi alle leggi ad personam è notoria…. ricordate quando si discuteva il decreto “SALVA CALCIO”? Era immorale ma ha distratto l’attenzione dei cittadini mentre l’ex POLO DELLE LIBERTA’ si dedicava alla “SALVA PREVITI” e alla depenalizzazione del falso in bilancio……
Caro Silvio sappiamo che sai trattare il popolo come bestie mansuete con la tua politica da “PANEM ET CIRCENSIS”( VEDASI IL CALCIO SUL DIGITALE TERRESTRE…. STESSO PERIODO…), ma noi staremo attenti….. almeno spero!!!!
Emanuele