Stupori e provocazioni
Travolto dai fatti che si susseguono a ritmo serrato non riesco a tener dietro con dei commenti o delle analisi capaci di fornire qualche spunto di riflessione.
Mi limeterò, quindi, a qualche impressione, a caldo, su quanto avviene intorno a noi.
Nonostante tutto gli italiani rafforzano al loro fiducia verso Berlusconi.Il 62 per cento degli italiani ha fiducia in lui come premier, come leader e come capo del governo.”Nonostante la crisi economica, nonostante le pessime notizie che arrivano dal fronte della spesa pubblica, del costo della vita e dell’inflazione. Nonostante governi a colpi di decreti e fiducia, abbia traslocato Palazzo Chigi a palazzo Grazioli, la sua residenza privata, e tutto il modo di procedere di questo governo sia sempre più simile a una gestione aziendale e il consiglio dei ministri a un consiglio di amministrazione.”scrive Claudia Fusani su Repubblica. Allargo le braccia e butto lì due provocazioni. La prima. Il paese ha una voglia inespressa di “morbida dittatura” di qualcuno che diriga e indirizzi. Faccia come vuole purchè ci pensi lui.
Se così fosse, spengiamo i fari, il motore, il cervello e mettiamoci in stand-by per i prossimi dieci anni.
La seconda provocazione. Pensate se all’ex ministro Fioroni fosse venuta in testa una “riforma Gelmini”. Sarebbe scoppiata una guerra.
Se Bersani avesse proposto una finanziaria triennale capace di tenere a bada l’assalto alla diligenza?
Se Prodi avesse mandato l’esercito a Napoli e militarizzato i siti per le discariche, cosa sarebbe successo?
Allora forse, alcuni maligni potrebbero pensare: il paese è allo sbando, fai tu quello che a me risulta impossibile. A pensare male si fa peccato. Si, lo so, ma…..
da luca ajroldi
Ultimo commento:
di il 01/1/70
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ottobre 15th, 2008 at 14:52
Gentile Dr. Ajroldi,
l’opinione pubblica è allo sbando e cerca un punto cardine sul quale poggiarsi in questa fase critica per il paese senza considerare gli effetti che comporta il dare carta bianca a Silvio o chi per Lui. Non è che Veltroni stia facendo nulla per stimolare un risveglio delle coscienze, ma il grave è comunque che la massa si sente rassicurata da questo governo perchè c’è sempre Silvio a metterci la faccia e a (s)parlare 24 ore su 24… Ai tempi di Prodi un giorno parlava Romano, un giorno Walter, un giorno Rutelli…. e mai dalla carta stampata o dalle TV partiva un’informazione trasparente volta a rassicurare i cittadini.
Questo ha portato la grande vittoria elettorale di Silvio e la conseguente “fede” (non ci bastava Emilio…) nel suo operato….
E a tutto ciò non dimentichiamo di aggiungere la candidatura di Pecorella – legale di SIlvio – che rinfresca la memoria agli affezzionati delle Leggi ad personam…..
ottobre 15th, 2008 at 16:42
Pecorella!!! Oh, mio Dio. Avendo superato la fase dei famigli=ministri, ora si cominciano ad occupare(sempre con i famigli) anche le istituzioni. E il paese rassicurato, si dibatte nella morsa della crisi. perlomeno chi la vive. gli altri brindano a champagne per i nostri soldi che arrivano a salvare le loro banche dopo che hanno distrutto i nostri risparmi. non avrei mai pensato di vivere dentro un paradosso