Una bacchetta non più magica
Un lettore, Walter, a commento del mio ultimo post sulla tragedia dell’Alitalia, mi accusa di aprioristiche posizione antigovernative, ignorando, dimenticando, od oscurando alcuni fatti su cui cade inesorabilmente lo sguardo della gran parte di coloro che si occupano dell’argomento. Primo tra tutti la discesa in campo di Berlusconi poche settimane prima del voto di aprile , il suo pressante appello a non consegnare la compagnia di bandiera in mani straniere (Air France) e la sua promessa di risolvere o far risolvere il problema all’italiana, affidandolo a una cordata nazionale, ponendo,come sole condizioni, la concessione di qualche mese per la conclusione dell’operazione e ,se possibile, il sostegno di un prestito pubblico. Bene, una volta ancora nella storia patria la bacchetta magica del grande incantatore colpì e lasciò il segno, grazie all’ambigua disponibilità di alcuni sindacati (anzitutto l’organizzazione dei piloti e la Cisl ) e all’ inspiegabile atteggiamento remissivo del governo allora in carica (quello di Prodi),il quale arrivò a concedere il prestito sollecitato, nonostante le obiezioni della Commissione Europea. Le”mani straniere” furono così indotte a lasciare la presa e svanì la prospettiva di una soluzione che non prometteva miracoli, annunciava qualche sacrificio e rinuncia ma evitava lo sbocco da ultimi giorni di Pompei che oggi ci troviamo davanti con la dissoluzione dell’azienda, un numero di esuberi (in italiano volgare licenziamenti) superiore a ogni previsione, l’umiliazione professionale della gran parte di coloro cui,forse, verrà ridato un lavoro, la mortificazione delle loro organizzazioni sindacali e, come sintesi di tutto, quale che sia la conclusione, l’immagine del fallimento di una politica bugiarda e disonesta. Fallimento oltretutto non isolato. Avete letto i risultati dell’indagine che presenta Roma come la città più impaurita del mondo e conferma dunque la sconfitta della politica di sicurezza ? E tenete d’occhio gli esiti delle mediazioni italiane per la soluzione della crisi della Georgia, personalmente orchestrate da Berlusconi in virtù di amico sia di George che di Vladimir? E non avete dunque il forte dubbio che la famosa bacchetta magica abbia perso i suoi poteri?
da mariopinzauti
Ultimo commento:
di Emanuele il 01/1/70
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settembre 16th, 2008 at 09:17
Sembrerebbe proprio di no, che il mago non abbia affatto perso la sua presa sulla gente: basta leggere i risultati del sondaggio di Repubblica, che vede Berlusconi (e in misura minore il Governo) ancora in crescita di consensi.
E non v’è alcun dubbio che anche l’affare Alitalia finirà per portare altra acqua al mulino di Berlusconi, comunque finisca: sia con l’accordo (probabile) di cui – mancando ogni prova contraria – il PM avrà buon gioco ad attribuirsi tutti i meriti, sia con il fallimento che – è ormai universalmente accertato e certificato da Vespa – sarebbe esclusiva responsabilità di sindacati e sinistra.
E non è detto che neanche la crisi economica, che sta portando letteralmente alla fame migliaia di famiglie, faccia calare i consensi verso Berlusconi: la colpa sarà sempre di “altri”, sindacati, sinistra e persino “speculatori”, ma il mago resterà lì come unica ancora di salvezza, dopo di lui il diluvio.
settembre 16th, 2008 at 13:03
purtroppo DALAND ha ragione…. il sondaggio di repubblica parla chiaro, e soprattutto agli occhi della massa Silvio sarà sempre quello che ha salvato ALITALIA da mani straniere mentre la realtà è ben diversa: se Prodi avesse concluso l’affare con AIR FRANCE la prevista ristrutturazione di cui i francesi parlavano non avrebbe portato tutti questi licenziamenti…. ma questo non lo ricorda nessuno….
Sottolineo poi che Prodi è stato il primo (e per questo colpevole in pectore) a bersi la storia della cordata italiana permettendo al suo governo di concedere il prestito-ponte che poi è servito solo a finanziare la speculazione dei camerieri di Berlusconi….
La crisi georgiana ha visto ancora una volta Silvio mettersi al telefono per fare scena, e Bonaiuti che lo raccontava era quantomeno straziante…..
Io credo che fino a quando la massa non prenderà coscienza di quanti danni reca al paese il CAIMANO, continueremo a vedere solo spettacoli tristi come quelli menzionati.