Una preoccupante eventualità
Berlusconi a scuola ci è stato,ha quindi una cultura q.b,,quanto basta,o gli dovrebbe bastare almeno per evitare di dire,in consessi internazionali,che Roma fu fondata da Romolo e Remolo.Ma è uno che aspira ,anche in questo campo,ad arrivare al più del più ed è per questo forse che,girando il mondo,come lo obbligano a fare i suoi impegni di leader di fama internazionale,prende nota di esempi che ,culturalmente,ma non solo culturalmente,possono arricchire lui e i suoi sudditi.In un recente meeting di capi di stato e di governo dell’Europa e dell’Asia ha avuto occasione,per citare un caso,di allacciare un rapporto di amicizia con il primo ministro di Singapore dal quale ha appreso che nella piccola e tranquilla repubblica asiatica,dove una dittatura vieta qualsiasi forma non si dice di opposizione ma nemmeno di critica, è stato trovato un nuovo metodo per scoraggiare chi sporca strade o muri lasciando rifiuti o tracciando scritte.Tutti i colpevoli colti sul fatto vengono puniti con una bella razione di nerbate e questo basta,almeno a Singapore,a far passare il brutto vizio.L’esperienza è sembrata di grande interesse a Berlusconi che l’ha riferita qualche giorno fa all’Assemblea della Confederazione del Commercio,facendolo-chissà se casualmente-dopo aver annunciato che porterà presto al Consiglio dei Ministri una proposta di legge per punire coloro che,in Italia,tracciano scritte sui muri.
In occasione della stessa assemblea il Cavaliere ha assicurato che,nonostante l’oceanica manifestazione del pd al Circo Massimo e la brutta accoglienza che il decreto Gelmini ha avuto,in tutta Italia,egli(Berluscoini)continua ad avere il gradimento di gran parte degli italiani,forse il 72 per cento.Peccato,ha aggiunto il premier,che qualcuno al mondo sia anche più popolare .Si tratta,ha specificato,del presidente del Kazakistan, Nazarbayev, che è un suo stretto e carissimo amico ed ha il sostegno del 91 per cento dei suoi cittadini.Ora si dà il caso che il presidente del Kazakistan sia un dittatore e che nel suo paese l’opposizione non esista .Nonostante questo Berlusconi lo considera amico e lo ammira come ammira e considera amico un altro dittatore,il primo ministro di Singapore. Non sono particolari che almeno un poco dovrebbero preoccuparci per l’eventualità,sciagurata ma non impossibile,che Berlusconi resti ancora per un po’ alla guida del nostro paese?
da mariopinzauti
Ultimo commento:
di MIchele Nista il 01/1/70
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ottobre 31st, 2008 at 14:01
Anche questa
Mi sta’ colpendo tantissimo il divario tra btp e bund, giunto a 119 punti, ma, per me, potenzialmente raggiungente punti 145, “tra un po’”. Ne ho parlato con alcuni dirigenti ( due o tre) di primare banche d’investimento qui a Londra, ( tra l’altro, tra quelle meglio uscite dal’uragano di qs ultimi 15 mesi), che ben conosco perche’ miei ex clienti ( e per qs, a me, in qs casi, rispondenti) Tutti mi han dato, piu’ o meno la stessa spiegazione della cosa, spiegazione, che trovo, letteralmente da brividi: DEMOCRACY ISSUES. L’Italia e’ ormai definita UFFICIALMENTE una “non piu’ democrazia”. Forse una “dittaturina, per il momento”, ma comunque, assolutamente, non piu’ una vera democrazia, anzi, non piu’ una democrazia. FULL STOP.. Il vaso lo han fatto traboccare di certo le foto eloquenti del Corriere della Sera ( che Berlusconi voleva nazistare nel 2005, never forget, i repeat, never forget, pls) delle “guerrina civile” di Piazza Navona, come di quelle sprangate alle gambe, violentissime, tirate a uno studente inerme, per terra, a Milano, da un poliziotto di certo, per me, “passionated” per il “sudamerica di fine anni 70″. Ma ancor piu’ le posizioni antiecologiste egoistissime di Silvio Berlusconi, schifate tantissimo anche a un premier, di “non poco leggera” destra ( ma democratica, a differenza che in Italia) come Nikolas Sarkozy, o di destra ” mitigata” come nel caso di Angela Merkel. Uno di Merril Lynch mi ha detto che han fatto anche molto scalpore le idee neoXuxluxclaniste proApartheid, “bianchi di qua, neri di la” di Roberto Cota, ma per me, sotto sotto, ancor di piu’, di tanti fig.etti ma..f..ascisti Berluscones. Ma per un sales di Goldman Sachs, quello che piu’ si trova vomitevole, invece, e’ il tentativo di Slvio Berlusconi di annientare completamente la democrazia in Italia, abolendo l’esercizio delle preferenze in vista delle Europee. Io dico che se Silvio Berlusconi non viene tirato giu ( how? grandi obbiettivi necessitano grandissimi sforzi, questo da sempre), nel 2011/2012 avremo i primi casi di “desaparecidos all’Argentina”, tra Arcore e Corleone, con lui, il tutto ordinante, dalla sua nuova capitale d’Italia di Arco..r..leone stessa. Fin’ora, in qs tipo di ” visions” mai mi errai, spero che cio’ potra’ accadere ora, ma temo, che con lui a continuare a nazicamorristare cosi’, e con l’opposizione alla camomilla di Walter Veltroni e Goffredo Bettini……… Meno male che Massimo D’Alema sta’ decidendo di tornare a essere quello del 96, unico, insieme ad Antonio Di Pietro, a parlare di cio’ di cui finalmente bisogna iniziare a parlare: “ANTIDEMOCRAZIA E DITTATURA”
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ottobre 31st, 2008 at 16:27
Caro Nista,tutti i rischi da lei ricordati purtroppo esistono e ci sono stati e ci sono già momenti in cui,senza aspettare i verdetti degli osservatori esteri,ci è sembrato di vedere l’Italia come una”non democrazia”,come un paese sempre più simile a quello dominato dal Grande Fratello di Orwell.Le mobilitazioni popolari di questi giorni,che forse non ci sarebbero state senza il disastro economico,ci danno qualche speranza,come ce la danno anche alcune reazioni politiche.Anch’io ho ora apprezzo D’Alema(intervista di oggi a “La Repubblica”),anche se nel recente passato non sempre mi è piaiuto.
novembre 4th, 2008 at 19:38
Specie come quando nel 2001 diceva ” zitti, in qs campagna elettorale non voglio sentire una parola contro Berlusconi” ( manco fosse il suo Paolo Bonaiutino da 4 soldi; poi, quando lessi che Giovanni Consorte era il maggiore assicuratore di Silvio Berlusconi e delle sue aziende, capii un po’ di piu’…). Adesso capisce che siam di fatto una ” ex democrazia”, spero davvero che intrighi massonici varii, non lo riammoscino di nuovo, non lo Veltronizzino, se no altro che ventennio, cinquantennio e passa. Negli Usa, per far fuori i democratici, hanno ingaggiato la Levinsky, e siccome non bastava, han fatto pure i saccheggi di Miami 2000 e Ohio 2004 ( che spero tanto non saran affiancati anche da “Virginia 2008″, guarda caso, non per niente, stato chiave, per Mac Cain, se anche solo vuole provare a vincere). I democratici, per scalzare i repubblicani, invece, via Goldman Sachs e Citibank ( due banche Democrat e non per niente tra quelle che han sofferto meno in qs ultimi 14 mesi; anzi, Citibank ha salvato banche che se no fallivano), han, per me, “posto sul giusto binario” qs crisi finanziaria. Solo noi, Italietta neomedioevale, neofeudale, ma..f..ascista, sappiamo gia’ che avremo Silvio Berlusconi a dittaturare fino a che non avra’ 182 anni, come da “lavoretto ad hoc” che Don Luigi Verze’, ci ha gia’ detto fara’ affinche’ cio’ accada. Se non ci libera il DEMOCRATICO Obama Barack dal piduista Berlusconi, come ai tempi, il DEMOCRATICO Jimmy Carter libero’ l’Argentina dal ( guarda caso) pari piduista Massera….