Veltroni si scuote
Sarà che i giorni passano e di riforme non si parla. Sarà che i giorni passano e il Governo sembra approfittare della disponibilità dell’opposizione per fare un po’ troppo come gli pare. Sarà che da molte parti ( serie, pacate, autorevoli) si cominciano ad alzare voci di dissenso. Sarà che dal Quirinale, forse, è arrivato qualche segnale. Saranno tutte queste cose assieme ma, oggi Veltroni ha detto: “di essere molto sorpreso e colpito dalla protervia con cui alcune cose vengono introdotte surrettiziamente”, criticando decisamente il primo mese di azione del governo. Tante le scelte contestate: “il decreto su Retequattro, le uscite della Lega sull’Europa (“Come puo’ rimanere ministro uno come Calderoli che dice che il Trattato europeo deve essere stracciato?”), le intercettazioni e l’intenzione di inserire il lodo Schifani nel decreto sicurezza. Quest’ultimo è il caso più grave”. Veltroni vede nell’immissione del cosidetto ‘lodo Schifani’ nel pacchetto sicurezza, il tentativo del governo di introdurre “certe ‘normette’ così di nascosto”. “Io preferisco le cose fatte alla luce del sole -aggiunge il segretario del Pd – e sono davvero stupito dalla protervia con cui si introducono cose del genere in modo del tutto surrettizio”.
da luca ajroldi
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