Il ministro Charlot
Avete guardato con attenzione Maroni mentre davanti alle telecamere esprime il suo sdegno per le accuse di xenofobia rivolte a lui e a tutta la Lega per il decreto sicurezza,le impronte digitali ai bambini rom e altre prodezze da parte di autorevoli voci di tutto il mondo,ultima delle quali il Consiglio d’Europa?Non vi sembra che nell’aspetto fisico,nel modo gestire e di parlare non assomigli sempre più a Charlot?Secondo noi la somiglianza c’è.Ed è notevole.Solo che,a differenza del grande comico,Maroni non fa ridere.Fa piangere.E di compassione.Tanto più perchè lui e numerosi suoi compari della Lega non perdono occasione per dimostrare all’Italia e al mondo che sono razzisti patentati.Vedi ,tra gli ultimi casi,quello degli annunciati tagli degli assegni sociali che avrebbero reso più poveri 800 mila poveri.Matteo Bragantini,deputato della Lega,coautore dell’emendamento cui si deve questa mostruosità politico-sociale,ha confessato l’altro ieri ,con un misto di candore e cinismo,che il taglio era stato pensato per fregare gli extracomunitari anziani residenti,con tanto di permesso di soggiorno,nel nostro paese.Solo che nell’elaborazione del testo dell’emendamento,per ignoranza di leggi,oltre che di senso di giustizia,qualcosa è andato storto e nel calderone dei condannati alla fame nera sono finiti oltre a 23 mila anziani extracomunitari anche 750 mila anziani italiani.Il caso ,com’è giusto,ha sollevato un polverone.Ma dovrebbe farlo anche il rimedio che,di fronte alle proteste dei sindacati e dell’opposizione,governo e maggioranza hanno trovato,proponendo una modifica che riserva i tagli solo agli extracomunitari.”Finalmente così va bene!”.Lo ha detto,esultante un altro illustre leghista,il ministro Calderoli,dando dunque per giusto ridurre alla miseria i vecchi extracomunitari con permesso di soggiorno.E poi Maroni-Charlot ha la faccia tosta d’indignarsi perchè l’Europa accusa di razzismo lui ,i suoi amici e tutto il governo!
da mariopinzauti
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