Archivi per ilsettembre 11th, 2009
L’inizio delle celebrazioni del centocinquantenario
E alla fine Berlusconi ha dato inizio alle celebrazioni del centocinquantesimo anniversario dell’unità d’Italia su cui, con sempre maggior frequenza, e anche un certo nervosismo, il Capo dello Stato da qualche mese stava richiamando l’attenzione del governo. L’ha fatto svelando, nel corso della conferenza stampa seguita all’incontro con Zapatero, chi è stato il miglior primo ministro che l’Italia abbia avuto dalla sua unità a oggi. Se l’interrogativo fosse stato posto nel corso di un quiz televisivo o su “La settimana enigmistica” dal pubblico sarebbero venuti fuori, in risposta, una serie di nomi su cui la storia patria ha richiamato, già quando indossavamo il grembiulino delle scuole elementari, la nostra attenzione: ad esempio Crispi, Giolitti, Vittorio Emanuele Orlando, Nitti e, per venire a esperienze più recenti, Alcide De Gasperi, l’uomo che portò il nostro paese fuori dalle rovine del conflitto e lo guidò verso la rinascita economica. Certamente sorprendendo il Capo dello Stato e anche-o almeno lo speriamo-.tanti italiani Berlusconi ha fatto invece una scelta diversa. Senza esitazioni ha buttato per così dire al macero tutti gli illustri nomi prima citati e altri che pure hanno avuto un peso notevole nelle vicende italiane degli ultimi 150 anni, ha salvato, anche se solo con il silenzio, Camillo Benso conte di Cavour, meritevole di aver tolto il disturbo dagli annali patrii e dalla vita nel 1861, dunque con notevole ma opportuno anticipo sui tempi per partecipare al primato, e si è proclamato senza ombra di dubbio il migliore dei Presidenti del Consiglio che il nostro paese ha avuto da quando, bene o male, si è unito. Salvo lui stesso, nessuno-neppure Bossi, Gasparri, Quagliariello e frattaglie varie-ha partecipato all’assegnazione del titolo. Ma non ce n’era bisogno perché, come Berlusconi stesso ha precisato, nessun primo ministro italiano, in questi 150 anni ha fatto più di lui. Eccettuato-ha osservato Franceschini, e lo osserviamo anche noi-il solo Mussolini che diede all’Italia una guerra, una dittatura, le leggi razziali, tante altre imprese che Silvio Berlusconi ha risparmiato al nostro paese. Almeno per ora.
da mariopinzauti
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di mario pinzauti il 01/1/70






