Accade a Roma
Il sottoscritto,come più volte ha raccontato ai suoi lettori, da qualche anno risiede in una città laziale di modeste dimensioni, dalla quale, peraltro, tre-quattro volte al mese si spinge fino a Roma: per motivi professionali e anche per una sorta di amarcord, per tornare, per qualche ora, nel mondo in cui ha trascorso quasi mezzo secolo della sua vita. Questi brevi viaggi -oltre a ridargli contatti con lo smog, il caos e i rumori del traffico ma anche con gli incanti dei tramonti, dell’eterna bellezza costituita dall’insieme dei monumenti che fanno di questa città il più grande e affascinante museo a cielo aperto del mondo- gli fanno scoprire aspetti dell’attualità romana che, visti con l’occhio del visitatore, appaiono sorprendenti: talvolta perché positivi ma altre volte invece perché indegni dell’ambiente di cui, per momenti più o meno duraturi, entrano a far parte. Come accade per i manifesti che,a centinaia,forse a migliaia,nei giorni scorsi hanno tappezzato i muri di mezza Roma per informare cittadini e turisti che l’amministrazione comunale ha provveduto a far potare alcune centinaia tra tigli e robinie. Sostando, sbalordito, di fronte a queste prodezze cartacee-complessivamente, si presume, costate all’amministrazione comunale,quindi ai cittadini almeno come il lavoro dei giardinieri incaricati della potatura-il sottoscritto si è chiesto se una volta almeno i suoi viaggi della nostalgia anziché nella Città Eterna, Caput Mundi, crocevia, per tre millenni, della storia dell’umanità ,non lo avessero portato in un paesino nato ieri dove tutto quello che c’è da vedere è il monumento ai caduti e la chiesa parrocchiale: ma dove forse esiste ed è rispettato il senso del ridicolo..
da mariopinzauti
Ultimo commento:
di cheyenne il 01/1/70
Visualizza / Lascia un commento






marzo 21st, 2009 at 18:50
Se la social card è umiliante, figuriamoci l’aiuto che sarebbe venuto dal tassare i redditi oltre i 120 mila euro. Lei lo sa? Gli faccio io i conti. Al cittadino sarebbe andata la decima parte della social card. Come lei può notare le poche proposte della sua parte politica non sono attuabili, ma misere. Complimenti al suo neo segretario politico.
Si faccia rinfrescare la memoria da Marco Travaglio e poi giudichi.
marzo 21st, 2009 at 23:53
Triste che il senso del ridicolo non colga gli amministratori di Roma più intenti a lanciar proclami che a risolvere i problemi della città.
Triste osservare come i “fumus” mediatici abbiano come scopo il NON parlare della crisi economica nel nostro Paese.
Triste notare quest’abitudine negli ultimi tempi ad affermare cose non corrispondenti alla realtà.
Pure davanti ai fatti, molti dei nostri Ministri (o dipendenti) si limitano a fare affermazioni completamente discordanti dalla realtà, senza nemmeno fare finta di mascherare la menzogna, ma semplicemente limitandosi ad ignorare la verità, come fosse cosa che a loro non riguarda.
Agenzia Onu: “L’Italia viola i diritti umani. È evidente e crescente l’incidenza della discriminazione e delle violazioni dei diritti umani fondamentali nei confronti degli immigrati in Italia”.
Nulla, il problema non esiste, irricevibile. Punto.
Una cosa a mio parere intollerabile.
La destra conta sul fatto che le persone non si preoccupano di andare a controllare se le loro affermazioni sono vere, dando per buone le parole di un Ministro che si limita a fare bla, bla.
Tristissimo, in realtà.
Perchè dimostra quanto in basso siamo scesi e quanto poco rispetto abbiamo per la nostra intelligenza e dignità.
Dimostra quanto poco ci interessiamo al mondo che ci sta intorno.