Attenti: potrebbe essere in arrivo un nuovo lodo Alfano!
Qualche reazione critica è venuta dall’opposizione e anche, con una apprezzabile fermezza, da parte della Federazione della Stampa. Ma non è abbastanza. L’uso di un comunicato ufficiale di Palazzo Chigi per negare il diritto di un quotidiano, ”La Repubblica”, a porre, con un’intervista, domande al Presidente del Consiglio considerate poco gradite dall’interessato, è un caso senza precedenti nella storia dell’Italia democratica. Per la prima volta un governo scende apertamente in campo, con un suo atto ufficiale, qual è una nota della Presidente del Consiglio, contro la libertà d’informazione. Attenti:potrebbe essere un primo passo verso un nuovo lodo Alfano, questa volta utilizzato per inserire nel codice penale una norma che punisca i giornalisti che critichino senza riserve il premier o si ostinino a rivelare al pubblico suoi pensieri e azioni poco onorevoli. Tirate fuori dunque il poco di unghie che ancora vi restano colleghi che non siete disposti a rinunciare alla vostra dignità professionale che senza libertà d’informazione non potrebbe sopravvivere. Protestate in tutte le forme possibili, ovunque, quali che siano le vostre idee politiche. E subito. Perché con l’aria che tira, a Palazzo Chigi e dintorni, i rinvii possono essere pericolosi: e tanto più se l’avversario, come ha ricordato sua moglie, è un uomo “che non sta bene”..
da mariopinzauti
Ultimo commento:
di cheyenne il 01/1/70
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maggio 17th, 2009 at 19:55
I giornalisti con la schiena dritta stanno diventando sempre più una merce rara….