Chi è l’uomo (o la donna) che ha ucciso (politicamente) Massimo D’Alema?
Usiamo questa parafrasi del titolo di uno dei più noti film di John Ford(“L’uomo che uccise Liberty Valance )per cercare di capire ,e far capire a chi ci legge,a chi vanno attribuite le responsabilità per la caduta non proprio mortale ma certamente grave e per il diretto interessato dolorosa assai, costata a Massimo D’Alema la mancata nomina a mr.Pesc dopo che da tanti gli era stato promesso,anzi garantito che tale carica sarebbe stata sicuramente sua.Le ipotesi s’incrociano.Si parla di una mossa a sorpresa del governo britannico sostenuta dai governi francese e tedesco.C’è chi ritiene invece che decisivi siano stati i dissensi verificatisi all’ultimo momento all’interno del gruppo parlamentare socialista dell’Assemblea di Strasburgo.Non manca però qualcuno,come Martin Schultz,presidente degli eurodeputati socialisti,che dà la colpa a Berlusconi,al quale addebita di “non aver fatto abbastanza per favorire D’Alema” , così subendo,o addirittura accettando,la candidatura della baronessa Ashton cui,com’è noto,è andata l’ambita nomina.Schultz ha in programma un incontro con i rappresentanti degli eurodeputati socialisti italiani e in quell’occasione dirà sicuramente qualcosa di più preciso.In attesa che questo avvenga si registra però un singolare commento di Berlusconi il quale,incontrandosi con i giornalisti,ha dato un giudizio molto diplomatico sulla nomina della signora Ashton ,definendola “l’unica scelta possibile” e si è astenuto da deplorare l’insuccesso di D’Alema,diversamente da quanto ha fatto il ministro degli Esteri Frattini,che si è dichiarato deluso come italiano.Salvo smentite o fatti nuovi la reazione a caldo ,o meglio a freddo,del premier puzza di bruciato,costringe a dubitare che l’ipotesi di Schultz sia fondata.Ma se così fosse,se la nomina a mr.Pesc fosse stata strappata a D’Alema proprio sul traguardo per responsabilità o corresponsabilità di Berlusconi si sarebbe portati a supporre che il Cavaliere non abbia ottenuto da tutto il pd,o almeno da D’Alema e i suoi amici,la promessa di un’opposizione morbida,se non morbidissima sul processo breve o altre iniziative legislative cui egli tiene moltissimo in cambio di un suo sostegno a spada tratta per l’alta carica comunitaria. Possibile che sia così?Se per caso lo fosse noi-non ci vergognamo a confessarlo- non saremmo dispiaciuti più di tanto per la nomina di lady Ashton a mrs.Pesc!
da mariopinzauti
Visualizza / Lascia un commento






