Da che pulpito Mr Grasso !
Il Corriere si è schierato oppure Aldo Grasso si è fatto trascinare dall’epidermica antipatia per Santoro ? La domanda non è di poco conto come potrebbe apparire. Il caso Papi-Noemi è un fatto politico in qualsiasi paese occidentale, laico progressista o religioso e conservatore. Il giornalismo d’inchiesta ha poche varianti: si piglia un osso e si comincia a rosicchiare, si fiuta una pista e gli si va appresso. Se poi si ha l’occasione di avere davanti l’interessato basta fargli le domande che gli farebbe ciascuno del pubblico, dove come, quando, perchè, quante volte, dove vi siete conosciuti e via andare. E tutto questo non c’entra niente con il buco della serratura o con il moralismo/voyerismo. Se questo non accade e anzi si usa una trasmissione per dire la propria confusa e inzaccherata verità allora qualunque giornalista dovrebbe offendersi perchè la professione è stata stuprata. Si, il termine è solo quello. Quindi leggendo Aldo Grasso questa mattina, resto perplesso. Neanche una riga sui farfugliamenti del dipendente principe dell’interessato, l’avv. Ghedini, ma pesanti ironie su la banda Santoro. Da che pulpito mi verrebbe da dire. Per un uomo che nominato direttore della Radio Rai nella felicissima e breve stagione dei professori seppe dimostrare che la critica tv è un mestiere, magari anche rispettabile, dirigere e progettare, dare un’impronta è tutt’altra storia. E infatti la sua stagione fu fulminea.
Allora leggere stamane sul Corriere di De Bortoli una ironia che malcelava il disprezzo mi fa venire un dubbio. Ma è la linea del giornale o un deragliamento personale. Direttore, ti prego, dacci un segno.
da luca ajroldi
Ultimo commento:
di cheyenne il 01/1/70
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maggio 8th, 2009 at 15:24
Sante parole. Ma, posso dirlo?, mi sembra che la discussione sul divorzio di Berlusconi abbia trascurato il punto essenziale, che si intravvedeva nelle dichiarazioni della sua quasi ex moglie pubblicate domenica dall’Ansa. Ora non sono più on line e pochi giornali hanno ripreso il punto secondo me cruciale: ma io me le sono salvate. Eccole.
“Sono infatti pesanti le affermazioni di Veronica Lario che, dopo la vicenda della partecipazione del marito al compleanno della diciottenne Noemi a Casoria, vicino Napoli, esce allo scoperto criticando, tra l’altro, le giovanissime frequentazioni attribuite a Berlusconi. Dice anche di aver tentato di ”aiutare” suo marito e di aver ”implorato coloro che gli stanno accanto di fare altrettanto, come si farebbe con una persona che non sta bene. E’ stato inutile”.
Ora: 1) parla di “frequentazioni”. Non una ragazzina, ma più di una; 2) dice che il suo ormai quasi ex marito è come malato. Vuol dire che, secondo la moglie almeno, ha dei problemi psicologici piuttosto seri. E scusate se è poco.
E a proposito di problemi seri, vado oltre, fermo restando che non sono nè psicologa nè psichiatra: le mie sono impressioni basate sul buonsenso, non diagnosi. L’altra sera ho visto un pezzettino del Porta a Porta berlusconiano (un pezzettino, poi non ce l’ho più fatta). Berlusconi diceva che sua moglie è stata manipolata dalla sinistra e deve chiedergli scusa.
Uno che non riesce a prendere in considerazione, in un momento del genere, anche solo l’ipotesi di aver fatto degli errori, bè, secondo me non è solo un pallone gonfiato pieno di sè. E’ uno che stenta a valutare le cose. Noemi o non Noemi, quando un coniuge chiede la separazione l’altro, se è intellettualmente onesto, si fa l’esame di coscienza: e nessuno a questo mondo ha la coscienza immacolata.
Credevo che l’abitudine di Berlusconi di rispondere a tutte le critiche tirando in ballo le toghe rosse e i complotti della sinistra fosse una strategia politica. Ora che vede rosse anche le lenzuola coniugali, comincio a pensare che quella sia proprio una sua struttura mentale. E’ convinto di essere perfetto: è un problema grave. Un problema innanzitutto suo ma anche nostro: uno che si crede perfetto non è adatto a governare.
maggio 8th, 2009 at 17:25
anche i comunisti americani ce l’hanno col nostro pimpante pm:
http://www.time.com/time/specials/packages/0,28757,1894410,00.html
non l’hanno messo fra i primi 100 al mondo!
(ah già … per i comunisti dio non esiste)
maggio 10th, 2009 at 19:31
Aldo Grasso è o ci fa? Santoro non è nelle mie simpatie, ma la trasmissione fa molta audience e contano i numeri (pardon gli introiti pubblicitari). E’ stato uno scandalo lo spazio che si è dato a Ghedini, Berlusconi è suo cliente, e si è lanciato lancia in testa, in un’arrogante difesa dell’uomo dal quale è pagato profutamente.
Ghedini Interrompeva tutti pur di difendere l’indifendebile per eccellenza.
Inoltre, Berlusconi, prima chiede privacy e poi si appropria per suoi scopi personali della tv pubblica (RAI 1) pagata da noi italiani, in una patetica autodifesa, grazie allo zerbino Vespa. Aldo Grasso non fa menzione di tutto questo. Questo è giornalismo? In molti si dovrebbero vergognare.