Dibattiti

Di nuovo sudditi del Papa re

Tra tutti spicca, sovrasta e soffoca il commento uscito a caldo dal Vaticano: ”Ci hanno ascoltato”.
E così è purtroppo è stato. Contro la netta e decisa posizione del Capo dello Stato, espressa addirittura, a scanso di equivoci, in forma scritta, per lettera, contro due sentenze della magistratura, contro l’orientamento dichiarato, nei sondaggi, dalla gran parte degli italiani ,il governo, nella riunione del Consiglio dei Ministri di oggi,ha deciso di fermare la pietosa, civile operazione con cui, dopo diciassette anni di vita vegetale, si stava ponendo fine all’agonia di Eluana Englaro e ha accolto le pressioni senza precedenti nella storia della Repubblica messe in atto dalla Chiesa cattolica. E così, centotrentanove anni dopo la caduta di Porta Pia, grazie a Berlusconi, grazie ai suoi ministri-compresi quelli che avevano espresso obiezioni ma hanno ceduto dopo essere stati minacciati di essere cacciati dal governo -siamo tornati sudditi del Papa re.

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feb  09
6
alle 04:28
da mariopinzauti

Ultimo commento:

di mario pinzauti il 01/1/70

Capiremo meglio,o almeno lo spero,nei prossimi giorni.Già a questo punto due fatti mi sembrano c...


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2 Commenti to “Di nuovo sudditi del Papa re”

  1. Maria Ferdinanda dice:

    Aspetta un momento, fammi capire. Il Governo imbocca una strada opposta a quella indicata dai sondaggi? Una svolta storica, ma cosa gli è preso? E dice (credo di aver letto pochi minuti fa) che se Napolitano non firma il decreto si va a votare per cambiare la Costituzione? E’ la volta che ci facciamo fuori questo Governo, allora.

    Non ci credo. Troppo bello per essere vero. O forse, visto che Napolitano non vuol firmare il decreto, cercano il braccio di ferro per farlo fuori?

    Ci deve pur essere una spiegazione alternativa a quella del Papa Re. I cattolici osservanti sono troppo pochi per indire una crociata. E soprattutto per vincerla.

  2. mario pinzauti dice:

    Capiremo meglio,o almeno lo spero,nei prossimi giorni.Già a questo punto due fatti mi sembrano chiari.Il governo ,dopo diverse settimane di incertezze da parte di Berlusconi(che aveva mandato allo scoperto “l’ascaro”Sacconi senza prendere posizioni personali)ha fatto atto di sudditanza nei confronti della Chiesa Cattolica da cui si attende in cambio,evidentemente,protezione e appoggio.Di qui la mia battuta(battuta fino a un certo punto!) sul Papa re.Altro fatto notevole:evidentemente Berlusconi ha voluto dimostrare a Napolitano stesso e al paese che è tempo di mettere in mano al progetto di repubblica presidenziale che ,nei suoi disegni,dovrebbe consegnargli il poco potere che oggi non è nelle sue mani.

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