Dibattiti

Gaza: dopo 11 giorni di bombe

Gideon Rachman, columnist del Financial Times, nel suo articolo di oggi, il commentatore più autorevole del quotidiano finanziario britannico sugli affari internazionali non critica lo Stato ebraico per una reazione sproporzionata alla minaccia, o per eccessivo uso della forza, o per le sempre più pesanti perdite di civili – ma per avere sbagliato strategia. L’operazione militare a Gaza, afferma, otterrà il risultato opposto di quello che il governo di Gerusalemme si era prefissato: ossia rafforzerà Hamas, indebolirà Israele e allontanerà la pace.
In pratica, quello che, fin dall’inizio, ho cercato di sostenere con i miei commenti. E continuo ad esserne convinto. Il governo israeliano, con la sua reazione ha perso la visione a lungo termine. Si è fatto prendere la mano dalla frustrazione e dalla rabbia della pubblica opinione ed ha reagito con la forza del suo apparato militare. Come i bombardamenti sull’ Afghanistan, cinque anni fa, dopo l’attentato alle torri di New York. Quindi ci troviamo di fronte ad una reazione spettacolare e carica di morti per far contenta l’opinione pubblica? Oppure, e anche questo è possibile,stiamo assistendo all’ultima operazione militare, sotto l’occhio super distratto di Bush, prima dell’arrivo di Obama ? Certo che riprendere i colloqui per il processo di pace avendo l’esercito che occupa tutta la striscia di Gaza fino al valico di Rafah, non è un brutto punto di partenza. La politica è cinica e priva di scrupoli. Non reagisce per questioni di principio o per raggiunta saturazione. Ma per freddo calcolo. Almeno, il più delle volte accade così.

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gen  09
7
alle 01:59
da luca ajroldi

Ultimo commento:

di daland il 01/1/70

ho erroneamente immesso il commento a questo post sul post precedente!


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Un Commento to “Gaza: dopo 11 giorni di bombe”

  1. daland dice:

    ho erroneamente immesso il commento a questo post sul post precedente!

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