Gli uomini del PDC (Partito dei cretini)
“Siamo il Pd,non il Pcus!”, ha detto al “Corriere del Mezzogiorno”il segretario del circolo del pd di Paternopoli, per giustificare, anzi esaltare, l’accoglimento, tra i suoi tesserati, di Beppe Grillo nonostante il fermo divieto dei vertici nazionali del partito e il fermo rifiuto di altre organuizazioni di base cui, in precedenza, il comico genovese si era rivolto per iscriversi. In realtà, a giudicare dai suoi atti e dalle sue parole, lo sponsor irpinese dell’iscrizione di Grillo non sembra avere niente a che fare non solo con il PCUS di sovietica memoria ma neppure con il nostrano e malandato pd, ha invece tutte le carte in regola per qualificarsi come autorevole esponente del Pdc, che in Italia oggigiorno non è il partito dei comunisti ma il partito dei cretini. Soltanto chi milita, e ha un peso, nel partito dei cretini, può infatti, accogliere, e probabilmente prima ancora invitare, un uomo che, come Grillo, pubblicamente, tante volte ha assunto posizioni ostili nei confronti dei democratici e oggi, con la candidatura alla segreteria,si propone chiaramente di distruggere la loro orgnanizzazione, unicamente a vantaggio del nemico numero uno di tutti i democratici, iscritti o no.
Il fatto che abbiamo appena sinteticamente riferito farebbe ridere sia pure con la mestizia nello sguardo se l’orgogliosa dichiarazione di esistenza del partito dei cretini avesse per protagonista solo il geniale uomo politico di Paternopoli. Così non è, purtroppo. La verità amara è che Il Pdc fa sentire la sua forza e la sua influenza anche presso altri uomini del pd, compresi alcuni che sono o dovrebbero essere tra i più influenti. Un nome per tutti, il senatore Ignazio Marino ”terzo uomo”, dopo Franceschini e Bersani nella corsa per l segreteria. A suo parere sarebbe utile avere Beppe Grillo nel pd. Già:ma utile a chi? Coloro, per fortuna un buon numero, che rifiutano di iscriversi al Pdc, non hanno dubbi. Come non hanno dubbi sul fatto che Marino con la sua bella sortita su Grillo ha perso meritatamente ogni chance di conquistare la segreteria del pd.
da mariopinzauti
Ultimo commento:
di aaaa il 01/1/70
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luglio 18th, 2009 at 11:30
ma il pd cos’ha da perdere? niente che non sia già perso… si stavano lasciando morire poco alla volta ed invece? si sono svegliati… Sì PERCHè HAN FATTO + OPPOSIZIONE IN UNA SETTIMANA A GRILLO CHE NON IN 15 ANNI A BERLUSCONI… erano sono ed a questo punto saranno pure funzionali al disegno di berlusconi.. addirittura quand’era morto l’hanno resuscitato… in + non hanno uno straccio di programma che non sia quello di farsi la guerra tra loro dimenticando di farla a berlusconi… è questo il PD??? l’agonia è l’unica possibilità che si intravede… Grillo al peggio avrebbe solo praticato l’eutanasia… morto per morto tanto vale lasciare il partito a chi qualche idea ce l’ha !!!!!!!!
luglio 18th, 2009 at 11:33
dimenticavo… se quelli che aprono a Grillo fan parte del PDC partito dei cretini, quegli altri, quelli che blindano un partito morente fan parte del PDZ partito degli zomby… i morti viventi
luglio 18th, 2009 at 13:31
Il PD purtroppo è nelle mani di un “leaderino” che non è stato capace di proporre una linea seria di programma e di opposizione. Ha dimostrato di essere uno dei tanti “antiberlusconi” che accecati dai suoi successi cercano strada traverse per abbartelo. Tutte strade che si sono rilevate dei boomerang come, per esempio, quella del gossip! La verità è che in quasto marasma tutti possono candidarsi alla guida di questo carrozzone, prova ne è che anche un “comico” si candida per affossarlo definitivamente. SVEGLIATEVI perchè continuando così avete spianato la strada a Berlusconi per un’altro decennio. Se ne siete capaci sceglietevi un Leader degno di questo nome che sappia portare avanti un progetto credibile e che sappa dialogre con chi governa senza farsi portare al guinzaglio da Di Pietro. AUGURI da uno che sta dall’altra parte della barricata.
luglio 18th, 2009 at 14:02
Non capisco il terrore che serpeggia tra i politici del PD, e li porta a negare a spada tratta la candidatura di Grillo, ammantandosi di cotanta serietà politica, mentre questa sarebbe finalmente l’occasione per dimostrare, in termini di preferenze, allo stesso Grillo, e a loro stessi quanto gli argomenti che lui tratta sono condivisi, (forse è proprio questo che li terrorizza), si potrebbe rompere il giocattolo, che fa tanto comodo mantenere in questo stato. Ma poi scusaste in termini di coerenza di fronte a tanti, chiamaimoli,… COMICI, che attualmente ci governano quello che non merita di partecipare è proprio Grillo…?
luglio 18th, 2009 at 15:02
Che il pd abbia bisogno di un’addrizzata nella linea politica,nella leadership,nella stessa immagine è un fatto
scontato.Diversamente non si spiegherebbe perchè ottenga l’approvazione di un solo elettore su 4 in un
paese dove regna un uomo che in tante altre parti del mondo sarebbe semplicemente improponibile.Che si possa
pensare di affidare questa titanica operazione a un antipolitico per sua stessa definizione ,che non vorrebbe trasformare il pd ma distruggerlo è una barzelletta che non fa ridere.Chi affidererebbe la soluzione della sua crisi familiare a un uomo che non nasconde il proposito di cacciare a calci nel sedere il padrone di casa ,d’insidiare la moglie e ,se c’è,anche la figlia di costui
pretendendo inoltre che lo si festeggi ammazzando l’agnello grasso?
luglio 19th, 2009 at 00:32
Concordo con quanto scritto da Mario Pinzauti.
Il PD deve recuperare ed in fretta il tempo perso tra divisioni interne e protagonismi.
La posta in gioco è il futuro dell’Italia non solo del partito.
La fase congressuale, però, non può far perdere di vista che si deve far fronte comune dinanzi ad una destra che ha in mano tutte le leve Istituzionali e che sta svuotando il Parlamento delle sue funzioni attraverso la decretazione d’urgenza e a colpi di maggioranza.
Si stanno accenuando le disuguaglianze sociali e chi era ricco lo è diventato ancor di più, i restanti umani mortali devono riuscire a portare avanti la famiglia e/o la piccola impresa stretti nella morsa della crisi economica con l’aggravante di un Paese con i conti pubblici ormai senza controllo. Un governo senza rotta e che naviga a vista.
Dinanzi al baratro in cui sta per precipitare l’Italia compare d’improvviso Grillo che riesce a spostare su di sè l’attenzione dei media, con le solite provocazioni urlate lanciando i soliti slogan che peraltro sono rimasti sempre e solo slogan.
Ovviamente gli insulti sono “dedicati” solo al PD dopo che per anni egli ha soffiato sul fuoco dell’antipolitica.
Bel colpo, non c’è che dire. Mafia, camorra, ‘ndrangheta, criminalità organizzata ed evasori fiscali ringraziano sentitamente Grillo.
luglio 22nd, 2009 at 20:57
cercate su you tube
“VUVUVU COn CADUTA ”
http://www.youtube.com/watch?v=O69OiZ3fVIk
questa sarà la caduta ke farà il pd