I costi della politica
Smarrito portafoglio, diceva un annuncio su ” Il Messaggero” molti anni fa, a chi lo ritrovasse dico di tenerlo. Ma, per favore, restituitemi il denaro, a cui sono affettivamente legato da tantissimo tempo. Quell’ironico annuncio deve aver colpito per sempre la nostra classe politica, di qualunque tipo e genere perchè ormai da moltissimi anni rincorre stipendi e compensi senza fermarsi mai.
L’ultimo accertamento arriva dal censimento delle municipalizzate e dalle società miste pubblico-privato. Dicono le cifre: 4.500 società che hanno 23.000 ( ventitremila per chi non avesse letto bene) consiglieri d’amministrazione con il seguito di segretarie, autisti e auto blu, per 250.000 dipendenti. Ossia un consigliere d’amministrazione ogni 4 impiegati?
E’ vero che la politica ha un costo e i cittadini devono pagarlo, ma non c’è scritto da nessuna parte che dobbiamo subire una rapina. Corre voce, tra i senatori della repubblica, che sia allo studio una formula per adeguare le indennità . Ancora? Non gli basta guadagnare mediamente 255 mila euro lordi all’anno? E a noi non sembra ormai ora di mandarne a casa un bel mucchietto visto che a rappresentarci in Parlamento ci sono 1000 persone. Ovvero quasi lo stesso numero del Parlamento cinese che però rappresentano 1 miliardo e 400 milioni di cittadini. Le province. Durante la campagna elettorale, la loro abolizione è stato il cavallo di battaglia dei due schieramenti. Poi il silenzio. Oggi, addirittura, qualcuno come la Lega è tornato a elogiarle a a parlare di “indispensabilità ”. La Politica, oggi, è la maggiore industria del nostro paese per fatturato e per addetti.Un altro record tutto italiano. Produce potere e benessere per chi la pratica ma da poco o nulla ai cittadini. Visto che siamo noi a pagare e visto che è da noi che dovrebbero dipendere, perchè non proviamo a mandarne a casa un bel pò e poi gli diciamo, come ha fatto Berlusconi con i neo disoccupati, “datevi da fare, non restate con le mani in mano”.
Volete sapere quanto guadagnano e quanto dichiarano al fisco alcuni rappresentanti del Popolo Sovrano?
Abbiamo preso dal Corriere.it le dichiarazioni dei redditi del 2007. Ecco la FotoGallery dei Paperoni e dei Paperini del nostro Parlamento.
Berlusconi
Denis Verdini
La Russa
Veltroni
Gasparri
Franceschini
Di Pietro
Belisario
D’Alema
Schifani
Fini
Il reddito dei politici
da luca ajroldi
Ultimo commento:
di riccardo il 01/1/70
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marzo 26th, 2009 at 17:38
è mai possibile che i politici fanno paura? e si, perchè hanno il potere di farti del male per questo nessuno li fischia anche se c’è un disprezzo generale e poi sono degli istrioni la sanno lunga come si dice dalle mie parti, altrimenti come potevano andare in parlamento o nei parlamentini regionali, provinciali, comunali gente di sì poco lignaggio? Dante li avrebbe destinati all’inferno, perchè quello è il posto che spetta loro, come il ricco epulone che non aveva solidarietà verso il povero Lazzaro che lasciava fuori alla porta a vivere d’elemosina ed era piagato che i cani gli leccavano le piaghe. vedrete che fine farete perchè siete in malafede e conoscete bene le cose e scegliete quello che
marzo 26th, 2009 at 18:03
Semplicemente scandaloso!
Ma gli italiani dove sono?
Franco
marzo 26th, 2009 at 18:03
SEMPLICEMENTE SCANDALOSO!
MA GLI ITALIANI DOVE SONO?
marzo 26th, 2009 at 18:09
Io dico di organizzarci e scendere in piazza e cacciarli dal nostro paese e dai nostri stati di famiglia (tanto gli paghiamo tutto noi).. Ma tanto noi siamo degli ignoranti e vigliacchi, preferiamo lamentarci invece di fare qualcosa come facevano i nostri antenati..almeno loro hanno lottato x ottenere ciò ke gli spettava.. I grandi di un tempo nn ci sn più.. Io ho 20 anni ma mi rendo conto ke questo mondo nn mi appartiene e credo ke presto lascerò l’Italia.. è invivibile!
Signori organiziamoci, tt ciò nn è giusto..noi nn arriviamo a fine mese e loro vivono nel lusso gratis!
marzo 26th, 2009 at 18:09
mi sembra che ci sia un esubero di personale ,perche’ non li mandiamo in mobilita’, facendogli fare lavori socialmente utili naturalmente pagati dal loro partito di appartenenza poi voglio vedere come arrivano a fino mese. e’ora di finirla di dare sempre e solo soldi all’ impresa dove questa non controllata gestisce i propri interessi come vuole anche portando gli stessi fuori dall’Italia. io governo ti do’ i soldi per risanare il tuo momento critico ,ma tu poi me li rendi quando sarai in salute ” monetaria” sotto forma di titoli , capitali, interessi ,ecc..AUMENTARE GLI STIPENDI AGLI OPERAI;non mi sembra un peccato grave ANCHE SE QUESTA MIA NON SARA’ VISIONATA vi dico ciao
marzo 26th, 2009 at 18:29
è scandaloso !!!! no è solo vergognosa una situazione di tal genere e poi questi signori si arrogano di parlare delle famiglie bisognose e anche qui stanno cavalcando uno spoot di publicità personale, stanno scoprendo l’acqua calda è da sempre che esistono famiglie che non arrivano alla terza settimana . Questi signori devono vergognarsi quando siedono a tavola, li assimilo alle bestie, non avvertono scrupoli e si nascondono . Vergogna
marzo 26th, 2009 at 18:52
meditate gente! meditate! lo sapete cheil sistema politico ha, inventato i giudici di pace,per non dire giudici di parte, che poi sono quasi tutti avvocati,altro che giudice e quindi di parte; qui a Genova danno ragione ai più forte ed il povero Cristo che si fida di loro che s’aspetta che giudichino su equità , perchè questa è la loro funzione, giudicare su equità , specie se ha da fare con il Comune per una multa ingiusta(mio figlio l’ha contestata in giudizio,perchè è stato multato per scelta, cioè solo lui)lo prende in quel posto; ebbene il giudice pur riconoscendo la sua ragione,lo ha consigliato di fare un ricorso penale,e quindi la multa non l’Ha annullata. Questo perchè i politici del Comune hanno sicuramente un peso ed un potere. W l’ingiustzia, W la casta che tutto piglia e tutto incastra!
marzo 26th, 2009 at 18:54
E’ inutile lamentarsi gridare allo scandalo e non fare mai niente. Popolo italiano sveglia!!!!!!!!!!
Speriamo che questa crisi duri a lungo e forse la fame fara’
risvegliare l’orgoglio di un popolo che oramai si e’ arreso alla politica ed ai suoi padroni.
marzo 26th, 2009 at 19:03
bravo lorenzo. popolo italiano sveglia i politici sembra che litigano ma ci controllano anche quante volte andiamo al gabinetto (vedi bollette dell’acqua) sveglia altrimenti ci sveglieranno altri rumori….metallici….boati…..
marzo 26th, 2009 at 19:15
io dico solo una cosa dovrebbero andare tutti a zappare la terra e sentire la fatica del lavoro allora si che chiederei un aumento di stipendio italiani svegliamoci uno stipendio uquale per tutti
marzo 26th, 2009 at 19:17
Lorenzo ha ragione. Ci lamentiamo, parliamo male, poi non facciamo niente. Quì è il popolo che si deve svegliare e deve andare a dirgli basta. Gli deve mettere paura, gli deve far capire che non possono andare avanti a fare come gli pare a intortarla come vogliono, giocando con le parole che poi ti confondono e poi non l’ho detto, sono stato interpretato male e via discorrendo. Calcioni nel didietro e forcone in mano finche non capiscono che li paghiamo noi. E non vorremmo pagarli troppo. Paghiamoli come operai e controlliamo quante ore fanno.
marzo 26th, 2009 at 19:21
questi parlamentari hanno la faccia di culo, dobbiamo gridare forte basta,basta andate a casa fannulloni chiediamo alla stampa di scrivere sui giornali ogni giorno tutti questi scandoli della politica
marzo 26th, 2009 at 19:22
l’intossicazione acuta della psiche dei più, attraverso i media, permette tutto ciò; altro che libertà e democrazia, il cittadino sta perdendo tutto, ci sono solo padroni e servi e pezzi di carta………in una società perversamente dedita all’utilità personale, ognuno pensa al suo pezzo di pane, in piccolo le stesse dinamiche che contestiamo ai politici molte volte fanno parte naturale delle nostre vite……..dopo le ultime riformine elettorali ed il riasetto della partitocrazia di carattere massonico, ditemi voi che cosa si può fare?
marzo 26th, 2009 at 19:38
DOBBIAMO MANDARLI TUTTI A CASA, FANNO TANTE PROMESSE PER SEDERSI SULLA POLTRONA POI PENSANO SOLO AI LORO AFFARI. PER NON CONSIDERARE POI IL COSTO DELLE AUTO BLU CHE HANNO IN DOTAZIONE E TUTTO QUELLO CHE LO STATO, PERCIO’ NOI, GLI PAGHIAMO, DAL TAGLIO DEI CAPELLI ALLA POLIZZA ASSICURATIVA SULLA VITA. SONO I PIU’ PAGATI AL MONDO!!!!
marzo 26th, 2009 at 19:41
fanno un gran blaterare di ridurre sprechi e personale, soprattutto nella pubblica amministrazione. Ma il sig. brunetta saprà come rimuovere quei dirigenti incompetenti e inetti che occupano la loro poltrona grazie ad appoggi politici? non sono stati per nulla menzionati e io, personalmente ne conosco tanti!
é ora di smetterla! Non li sopporto più!
marzo 26th, 2009 at 19:46
Dire che sono tutti concettualmente disonesti è un efemismo…
sono anche degli arroganti incompetenti lontani dalla realta’ della vita quotidiana della gente comune. Si sono solo una casta
bravi solamente a crearsi privilegi che in un momento così difficile dovrebbero dare l’esempio rinunciando a qualcosa.
Dicono che sono tanto bravi (si a tirarcelo nel ….) la dimostrazione è che le due alternanze che continuamente si rimpallano responsabilita’ negli ultimi 20 anni non hanno saputo concludere niente di positivo portandoci alle condizioni in cui siamo. VERGOGNA !! Ma se provassero vergogna sarebbero persone comuni….sono una CASTA da eliminare… per molti di loro il vero posto sarebbe il carcere e li forse ci costerebbero meno senza fare danni
marzo 26th, 2009 at 19:50
E’ possibile che leggo montagne di notizie di questo tipo e nessuno che prenda un’iniziativa concreta per combattere il cancro dell’Italia, perchè la politica italiana è un cancro fatta di gente corrotta, clientelare e che pensa solo al proprio benessere!
NON DOBBIAMO PIU’ VOTARE QUESTA GENTE!
FACCIAMOGLIELO CAPIRE!
Chi vuole fare politica lo deve fare perchè crede negli ideali non come spesso avviene oggi per fare i propri interessi!
E’ UNA VERGOGNA! Mi fanno schifo!
marzo 26th, 2009 at 20:08
CON LA CRISI KE C’E BASTEREBBE UNA RIDUZIONE DEL 50% A TUTTI PER RISANARE L’OCCUPAZIONE, IL BELLO E KE BERLUSCONI NN HA VOLUTO DARE 400 EURO A UN POVERACCIO DISOCCUPATO DI 32 ANNI COME ME E POI LEGGO QUELLE CIFRE… MA LA COLPA E NOSTRA E SOLO NOSTRA
marzo 26th, 2009 at 20:28
Qesto succede in Italia perchè noi cittadini ci facciamo distrarre da tutto un castello (costruito ad arte da chi ci governa)fatto di calcio, la nostra grande passione ed ormai il nostro oppio quotidiano, fatto di grandi fratelli, di fattorie, di amici, di intrattenimenti quotidiani per cervelli annacquati e di tutta una serie di distrazioni mediatiche che hanno il solo scopo di distrarci da quello che combinano i potenti al governo, pardon, i ladri! Fino a che avremo il pane in tavola tireremo avanti ma, oltrepassata quella soglia, mi auguro che il popolo italiano, quello vero, che conta e che si suda la sopravvivenza ogni giorno, si svegli ed onori i propri avi che non ci hanno pensato tanto, in passato, a prendere in mano forche, mannaie e bastoni per sistemare le cose. Forza lavoratori, svegliamoci, che è giunta l’ora!!!
marzo 26th, 2009 at 20:55
Il problema è sempre identico: quando si dice “non dobbiamo più votare questa gente”, occorre aggiungere: asteniamoci dal voto! finchè non sarà evidente che non accettiamo più nè la classe dirigente che è da tanti anni al governo nè, tanto meno, quel suo modo di governare scandaloso.
Sono dell’opinione di manifetare il dissenso non con scheda bianca o nulla ma con la diserzione del seggio: se si è in tanti a fare questo, il messaggio sarà (dico meglio, dovrebbe essere) forte, dirompente: ma occorre essere veramente in tanti. Proviamoci.
settembre 3rd, 2009 at 17:16
Meglio con la rivolta fiscale e se non bastasse con l’astensione dal voto.Quelli che pagano le tasse si sentono cornuti e mazziati (a detta di GianpaoloPanza nel suo bestiario del 24/08/2009), perchè derubati (cornuti) da quelli che non le pagano e sono molti ( si legge dai media circa il 40%) ed in progressiva crescita ed in più alcuni il loro reddito giace all’estero in paradisi fiscali, sottratto, quindi, non solo alle tasse, ma anche agli investimenti produttivi nel proprio paese; beffati (mazziati) dagli eletti, a cui hanno affidato parte del loro risorse per essere investite in benessere, salute e libertà per tutta la comunità , come un buon padre di famiglia (Il premio nobel Amartya Sen,economista indiano nel suo ultimo libro “The idea of justice” valuta lo Stato(padre) di una società dal modo in cui esso influisce sulle capacità delle persone di realizzare il proprio potenziale umano), invece si ritrovano con un debito in continua crescita, ora, equivalente ad un costo per ogni cittadino di circa 27000 euro pro capite ( compresi bambini, pensionati, malati cronici e con hendicap,disoccupati, carcerati, criminali comuni e organizzati, evasori fiscali). Questo per la statistica, ma in realtà chi veramente dovrà pagare saranno solo loro, quelli che pagano le tasse:pensionati, lavoratori dipendenti e pochi altri cittadini di buona volontà ed allora quel pro capite sarà maggiorato di tre/quattro volte, mentre loro (eletti-casta) continuano in solido riempire per bene le tasce di denaro e privilegi, anche in tempo di crisi ( il mercato del lusso va a gonfie vele)