I segreti di Giulio Andreotti
Dopo domani, mercoledì, Giulio Andreotti compirà 90 anni. Età veneranda di una vita ricca di potere, segreti, politica. Spigolando sulla rete ho trovato interviste e frasi del Divo Giulio a cui aggiungo un mio personale ricordo di uno dei tanti viaggi da inviato, fatti al seguito delle missioni italiane.
Inserisco anche un video, tratto dal film ‘Il Divo’ di Paolo Sorrentino, che ho molto apprezzato.
«Oggi sembra quasi normale toccare questa quota. Ma quando ero ragazzino io un uomo di 30 anni era adulto e uno di 40 un vecchio».
Altri tempi, è davvero il caso di dirlo.
E Benedetto XVI che dice?. «L’ho incontrato qualche giorno fa, al compleanno di padre Busa (95 anni). Si avvicina e mi fa: “Lei non invecchia mai”».
La famiglia. «Mio padre è morto quando avevo due anni. Ma mia madre è stata capacissima, ha tirato su tre figli con la pensione di guerra che erano quattro soldi. Eppure non ci è mancato niente. Siamo cresciuti con una certa parsimonia, che è una bella cosa. Se poi la vita ti offre di più bene, altrimenti ci si abitua. Io sono ancora parsimonioso».
La politica e i protagonisti.
I ricordi. «Fra le persone, De Gasperi. Ma mi manca soprattutto il metodo, il contatto con la gente che c’ era prima. Adesso è tutto più meccanico. Allora i partiti e i sindacati erano soggetti molto forti e molto vivaci, oggi sono delle burocrazie. Tra gli avversari ricordo Di Vittorio. Un duro, che quando proclamava uno sciopero ci faceva penare per settimane. Ma lo rispettavamo. Durante una riunione della Dc qualcuno si lamentò perché la Cgil eccitava troppo i lavoratori. De Gasperi lo interruppe: “Non possiamo pretendere lo stile anglosassone da uno che è nato nelle Puglie dove per dare ai contadini due giorni di paga al mese abbiamo dovuto fare una legge”».
La crisi dei partiti. « Toglie un sistema di formazione politica che si costruisce su conoscenze storiche, approfondimenti economici e internazionali. La politica non è solo un fatto epidermico e occasionale».
Berlusconi. «Berlusconi è partito con un grande vantaggio: sapeva che tutto ciò che aveva fatto prima era andato bene. Non si era mai occupato di televisione e ha costruito un’ azienda pari a quella di stato, non aveva mai visto un mattone e ha tirato su dei quartieri. Sotto questo aspetto è un uomo che vale. Magari fortunato, ma capace». E come politico? «Migliora. All’ inizio commetteva un grandissimo sbaglio, quello di dire “voi politici”. Ma lui che faceva?».
Il presidenzialismo. «Non mi piace. Chi ha avuto un periodo di dittatura deve stare attento alle ricadute». Ma sono passati 60 anni «A maggior ragione. Se hai avuto una brutta polmonite a 18 anni non smetti di riguardarti a 70». Custodisce molti segreti? «Un po’ di vita interna dello Stato la conosco. Molti no, qualcuno sì. Ma li tengo per me. Non farei mai un libro o un’ intervista su certi episodi. La categoria del folklore politico non mi appartiene».
Fin qui dichirazioni e stralci di interviste del Divo Giulio.
Di seguito, dopo il video tratto dal film di Sorrentino, i ricordi di Francesco Cossiga ed uno mio personale.
Francesco Cossiga, presidente emerito della Repubblica aggiunge i suoi ricordi.
«Avevo 17 anni quando l’ho conosciuto. Gli ho sempre dato del tu e l’ho sempre chiamato Giulio, così come lui mi ha sempre chiamato Francesco. Però non ha mai dato confidenza sino in fondo a noi colleghi. Ha amici, ma tutti fuori dalla politica, quasi tutti preti: monsignor De Luca, monsignor Angelini. E poi Ciarrapico: un “burino” come lui. In comune con Moro ha il senso della corporeità : io ho preso sottobraccio tutti, da Fanfani a Giscard d’Estaing, mai però Moro e Andreotti. Non ho mai visto Andreotti abbracciare qualcuno. Eppure abbracciò me, quando dopo via Caetani andai a rassegnare le dimissioni da ministro degli Interni. Mi disse: “Ricorda che Palazzo Chigi resterà sempre la tua casa”. Fu profetico: l’anno dopo sarei stato il suo successore».
“Andreotti ? Filoarabo, ebbe un ruolo decisivo nello sbloccare l’Exodus, la nave dei profughi ebrei». Uomo senza passioni? «No. Ama il gioco. Mangia e beve poco, dorme pochissimo; non l’ho mai visto dormire in aereo, neppure nei viaggi più lunghi; quando andammo in Australia, giocò tutto il tempo a carte con Susanna Agnelli, credo a scala 40. Con me, Sandra Carraro e Francesco Rebecchini giocava a poker: vinceva sempre lui. Ora si è appassionato al burraco, che io non so cosa sia. Tre o quattro volte mi ha portato a giocare ai cavalli. Lui è un vero esperto, ma parsimonioso».
Ed infine un mio ricordo personale.
Ero al seguito, come inviato del tg2, della delegazione italiana che andò in Cina per trattare i primi accordi commerciali. Andreotti, ministro degli esteri, mi chiese una cortesia: essere accompagnato sulla tomba di padre Matteo Ricci, il gesuita che cominciò l’evangelizzazione della Cina, sepolto a Pechino, in un piccolo cimitero cattolico, nel 1610.
Ovviamente acconsentii di buon grado e con la troupe accompagnammo Giulio Andreotti nella sede della scuola municipale di Pechino, nel cui parco è inglobato il piccolo cimitero. Per caso, in aereo, avevo letto la storia di padre Ricci per cui ne discussi con Andreotti durante il tragitto facendo sfoggio di una competenza che non avevo.
Alla fine della visita privata Andreotti mi disse: le devo un favore.
Due giorni dopo ebbi in anteprima sui colleghi i termini degli accordi economici italo cinesi. Andreotti, uomo di parola, si era sdebitato subito.
Auguri presidente
da luca ajroldi
Ultimo commento:
di daland il 01/1/70
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gennaio 12th, 2009 at 17:30
Tanti auguri per i 90 anni di MAFIA a Giulio!!!Condannato per collusione mafiosa fino al 1980.
gennaio 12th, 2009 at 17:42
Auguri, Presidente!
gennaio 12th, 2009 at 17:50
Onorevole Andreotti , prima della sua morte mi piacerebbe sapere chi sono i mandanti delle stragi in Italia, e specialmente quella alla Stazione di Bologna il 2 Agosto 1980. dove morì mia madre ?
gennaio 12th, 2009 at 17:50
tanti auguri presidente…..!peccato che oggi nel mondo politico non c’è un GIULIO ANDREOTTI,personaggi così nascono uno ogni 1000 anni.GRANDISSIMO PRESIDENTE………….!
gennaio 12th, 2009 at 17:57
auguri presidente sarebbe un onore conoscerLa di persona.
gennaio 12th, 2009 at 17:58
Beh, tanti auguri. 90 non son pochi. Ragazzi, un’pò di rispetto comunque ci deve essere; mafia, stragi, non sono le uniche cose che il senatore ha fatto; penso che se ci sia una bilancia sarrebbe comunque pendente sul lato positivo, seppur di poco. Ed il senatore poche cose non le ha fatte di sicuro.
Auguri Senatore
gennaio 12th, 2009 at 18:00
Auguri ad uno dei piu grandi statisti,
della DC (dopo il alcide degasperi).
gennaio 12th, 2009 at 18:12
Un uomo come l’onorevole Andreotti non può essere commentato se non da chi ha fatto, detto e visto più di lui. In pratica da nessuno. Possiamo solo leggere ciò che è stato e prenderne atto, nel rispetto del suo impegno che, ad oggi, è unico nella storia repubblicana del nostro paese.
Franco
gennaio 12th, 2009 at 18:30
Ho avuto modo di conoscere ,tramite un Suo diretto collaboratore,la persona ,l’uomo,GIULIO ANDREOTTI,e sin da ragazzina,l’ho semprte stimato e gli devo della riconoscenza.Non si può giudicare una persona soltanto da ciò che ci propinano giornali e televisione. Vorrei vivamente che in questo momento,nel nostro Paese,allo sbando,a governare ci fosse un GIULIO ANDREOTTI . con tutta la mia stime e rispetto.Signor Presidente,AUGURI VIVISSIMI per il Suo 90° compleanno!!!!!!!! Deferenti ossequi. Adriana
gennaio 12th, 2009 at 18:32
auguri senatore, complimenti per la sua carriera e per l’impegno politica nella nostra Italia.Difficilmente si incontrerà uno statista colto e sagace, di battuta pronta e pungente,ma sempre corretta.
Sarebbe veramente un onore conoscerLa di persona per scambiare qualche battuta.
Un bacio, scusi se mi permetto tanto è virtualee la sua signora non potrà essere gelosa, e tanti tanti auguri.
Carmen
gennaio 12th, 2009 at 18:39
A parte i discorsi sulla MAFIA, sicuramente Andreotti, insieme ad altri, è uno dei maggiori protagonisti della causa della debolezza dei conti pubblici dello Stato, derivante dal deficit che si è formato negli anni 70 e 80. Per questo dovrebbe andare in galera! Invece in Italia cosa abbiamo fatto? Lo abbiamo premiato con la nomina a senatore “a vita”! Questo è il vero scandalo!
gennaio 12th, 2009 at 18:42
CHI E’ GIULIO ANDREOTTI ? AUGURI PRESIDENTE PER I SUOI NOVANTANNI.
gennaio 12th, 2009 at 18:56
ora che è giunto a questa venerabile età , a pesare di più saranno gli anni o iresoconti della sua vita?
gennaio 12th, 2009 at 18:57
tantissimi auguri al presidente peccato che adesso nella classe politica mancano uomini cosi, e si vede da come vanno le cose .tanti auguri
gennaio 12th, 2009 at 18:59
Condannato in via DEFINITIVA per Mafia fino al 1980, la mafia di Tano Badalamenti (il mandante dell’omicidio di Peppino Impastato). Veramente uno “statista”. Che paese delle banane!!!!
gennaio 12th, 2009 at 19:01
Auguri Presidente! Di vero cuore e con tutta la mia gratitudine.
gennaio 12th, 2009 at 19:05
sevizionati,sevizionati non ti premer SEVIZIONATI DI TANTO DI CACCA E PISCIO,Caro.
gennaio 12th, 2009 at 19:10
Tanti auguri al Presidente prescritto !!!!
gennaio 12th, 2009 at 19:14
I dovuti auguri per il prstigoso traguardo raggiunto dall’unico vero uomo politico rimasto in circolazione. Tutti gli altri – compresi quelli attualmente al Governo – sono soltanto “prestati” alla politica.
gennaio 12th, 2009 at 19:19
auguri presidente di vero cuore lei è un grande
gennaio 12th, 2009 at 19:31
90 anni! Una bella età per cominciare a capire com’ è fatta l’Italia e di quanto sia difficile governarla, credo sia proprio così! Auguri Presidente, la cioccolata fa sempre bene e non dia retta alle diete… qualche cioccolatino fa restare svegli…Tra me e lei corrono 30 anni, ho conosciuto tanti democristiani e di uno abruzzese sento la mancanza…e di quei gabinetti politici, di quelle segreterie dove anche se eri un cittadino sconosciuto venivi ricevuto e ascoltato con molta attenzione. Non si torna indietro, ma la nostaglia resta! Ancora mi ricordo di quando andando in vacanza in Emilia e Romagna, io che venivo da Roma, mi sentivo appellare “a terrona!” ma era un complimento e poi tutti a chiedermi sempre: “Ma Andreotti lo hai visto?” e “il Papa?”….ecco questa era la mia e la nostra Italia…Auguri e sogni sereni ai nostri Giovani! Ah!, dimenticavo, vado pazza come lei per i grattaevinci, ma dica a qualcuno che mi facciano vincere più di 7 euro a quello del setteemezzo, grazie per questa raccomandazione!
gennaio 12th, 2009 at 20:05
Non ho parole per chi offende il Senatore! La DC ha avuto solo 2 grandi statisti: De Gasperi ed Andreotti. Non si può offendere chi ha portato L’Italia ai vertici del mondo. Quando era lui al potere contavamo qualcosa! Grazie PRESIDENTE!
Smone 24 anni
gennaio 12th, 2009 at 20:12
Auguri Presidente…io personalmene nn la condanno perche’ credo che ogni uomo si abitua ha un certo tipo di vita,se poi in questa vita tutto viene permesso l’uomo puo’ approffittare…LEI una volta ha detto “IL POTERE LOCORA CHI NON C’è L’HA”..io sono giovane pero’ i miei nonni mi dicono sempre meglio quando stavamo peggio e poi aggiungono con Andreotti e Craxi una casa l’abbiamo fatta……io le dico solo Tanti Auguri PRESIDENTE ……e forza ROMA …..
gennaio 12th, 2009 at 20:16
Esistono le sentenze,valle a leggere
gennaio 12th, 2009 at 20:53
Secondo me se Andreotti prendesse il posto di Casini l’Udc arriverebbe all’8,45%. A giugno.
gennaio 12th, 2009 at 20:53
Di Andreotti ce n’è uno. Tutti gli altri son nessuno!!!
Ritornassero politici di quel calibro.. ..magari potessi un giorno diventarlo io…così..
E a chi lo critica rispondo: poveretti..
gennaio 12th, 2009 at 21:44
Caro Luca,anch’io,come te,ho conosciuto da vicino Andreotti,come giornalista sono stato con lui alla Casa Bianca e in tante altre sedi di potere nel mondo,l’ho intervistato più volte e sempre ho ammirato l’alta professionalità del suo modo di fare politica.Non escludo che gli sia capitato di sporcarsi le mani nel corso della sua carriera ma è successo a tanti altri e lui,se l’ha fatto,l’ha fatto con grande classe e furbizia.Anche per questo non ho mai creduto alla sciocca storia dell’abbraccio e bacio a Riina.Pur avendo sempre avuto idee politiche opposte alle sue l’ho sempre stimato ed è con stima che gli rinnovo,oggi,l’augurio per i suoi 90 anni.
gennaio 12th, 2009 at 23:25
RICCORDO QUELO CHE DICEVA MIA MADRE ‘ERBA CATTIVA NON MUORE MAI’ NON SO SI UNA PERSONA COSI PUO VIVERE IN PACE CON DIO.
gennaio 13th, 2009 at 02:44
La vignetta di Giannelli di lunedi mattina e’ un perfetto ritratto del nostro. Di tutto, in tutto, per tutto, con tutto… sempre a galla a dispetto di correnti, ondate, burrasche e fortunali.
Solo per questa qualita’ si merita un applauso. La storia (forse) ci dira’ se fu “vera gloria”.