Il “secondo eletto dal popolo”d’Europa
Berlusconi non è più in Europa il solo “eletto dal popolo”,quindi intangibile, e naturalmente irremovibile qualsiasi cosa pensi, dica e anche faccia. Da ieri sappiamo che ne esiste un altro. Lo ha scoperto e lo ha proclamato Berlusconi stesso a Minsk, capitale della Bielorussia, dove da quindici anni, incurante del rispetto non solo delle regole democratiche ma degli stessi diritti umani, domina il signor Alexander Lukashenko che ha fatto quanto basta,anzi molto di più, per essere considerato l’ultimo dittatore d’Europa , come tale escluso da tutti i governi occidentali da ogni forma di collaborazione, perfino di dialogo e tenuto a debita distanza perfino da ,Putin, uno statista che ha della democrazia una concezione molto, molto limitata. Tutto questo, però, fino a ieri. Perchè ieri, giorno di una svolta di grande importanza storica non solo per la Bielorussia ma anche per l’Itallia, è stato visitato e anche, come si dice, sdoganato, da Berlusconi, il quale, lasciando sbalordito il mondo e forse lo stesso padrone di casa, ha elogiato il presunto corale consenso dii cui Lukashenko godrebbe tra il suo popolo”com’è dimostrato –ha detto il nostro premier -dai risultati elettorali che sono sotto gli occhi di tutti.”Ora sotto gli occhi di tutti, vale a dire dell’opinione pubblica internazionale, è che nelle competizioni elettorali svoltesi dal ’94 nel suo paese il dittatore della Bielorussia ha sempre vinto e stravinto impedendo all’opposizione di esprimersi liberamente e truccando i risultati. E tuttavia Berlusconi lo considera-come fa con se stesso-“un eletto dal popolo”. C’è da rabbrividire.Gli stessi tg, dove pure impera il servilismo, ieri sera hanno sofferto di un minimo di rigurgito di dignità e hanno riferito la notizia in coda e in poche diecine di secondi .
da mariopinzauti
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