Berlusconi, Dibattiti

Il Popolo contro la Libertà

Una volta ancora in nome della libertà viene commesso un delitto contro la libertà. Un nuovo partito che ha la parola libertà nel suo nome si è appena dato un leader senza ricorrere a una votazione congressuale, invitando l’assemblea dei costituenti a pronunciarsi con un applauso ed escludendo qualsiasi parola o gesto di dissenso o dubbio. Con una simile investitura, oltrechè con uno statuto costruito su misura per lui, il leader ha immediatamente preso a gestire la sua creatura politica come una proprietà personale, tra l’altro imponendogli indirizzi che sembrano fotocopiare il suo personale pensiero. Vedi, tanto per farsi un’idea a tal proposito, la precisazione che egli ha fatto,.proprio mentre consegnava a se stesso lo scettro del potere, in merito alla sua candidatura per le elezioni del Parlamento Europeo. Un Presidente del Consiglio ,in quanto tale,non può essere eletto deputato europeo.Per questo motivo tutti gli altri capi di governo dell’Unione Europea non hanno mai pensato di candidarsi alle elezioni di giugno.Berlusconi non solo ci pensa ma si appresta a farlo.E addirittura in tutte le circoscrizioni italiane.Imbroglia gli elettori italiani chiedendo loro voti che non potranno,anche se raggiungeranno cifre da capogiro,mandarlo a Strasburgo..E umilia l’Europa con questa esibizione di forza elettorale utile solo per glorificare la sua megalomania.E di fronte alle molte contestazioni non esita.Proclama che andrà avanti per Strasburgo e per tutti gli altri suoi progetti,come ha confermato al Congresso: perché ormai è certo di potere tutto e sempre. Con un simile programma e con una simile visione politica del suo capo indiscusso il nuovo partito sta gioiosamente vivendo i suoi primi giorni molto facendo,da subito,per poter presto meritarsi un’imminente cambio di nome:da Popolo della Libertà a Popolo contro la Libertà.

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mar  09
30
alle 08:37
da mariopinzauti

Ultimo commento:

di Val Tidone il 01/1/70

In tutta franchezza, al congresso del pdl a cosa sarebbe servita un'elezione in piena regola per ...


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Un Commento to “Il Popolo contro la Libertà”

  1. Val Tidone dice:

    In tutta franchezza, al congresso del pdl a cosa sarebbe servita un’elezione in piena regola per Berlusconi?

    Per trovare un qualche “Parisi” da 18 voti che poi ammettesse candidamente di non sapere nemmeno chi sono i 18 che lo hanno votato?

    Sarebbe stato ancora meno serio della proclamazione per applauso.

    Del resto, piaccia o no, la supremazia di Berlusconi è stata sempre certificata dagli alettori, dal “popolo” che “liberamente” ha scelto e sceglie di votarlo.

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