Il prezzo giusto
l prezzo giusto “Abbiamo pagato il prezzo delle nostre divisioni e dei nostri distinguo”.L’ha detto Walter Veltroni motivando la conferma delle sue dimissioni da segretario del pd.Condividiamo il giudizio.E aggiungiamo che il prezzo pagato non è esorbitante ma giusto,dato che la Sardegna è stato solo il punto di arrivo di una lunga e non onorevole crisi.E’vero che siamo in un paese in cui altri ricevono non punizioni ma premi per i loro errori e misfatti.Berlusconi ha festeggiato il trionfo sardo lo stesso giorno in cui il Tribunale di Milano ha condannato a quattro anni e sei mesi l’avvocato Mills per avere testimoniato il falso a favore del primo ministro e avrebbe sicuramente condannato anche quest’ultimo senza il lodo Alfano che assicura l’impunità ai potenti.Ma se questo,come ha ricordato Di Pietro a commento della sentenza,è un paese dove un corrotto riconosciuto e conclamato come Berlusconi può essere primo ministro,è ,a maggior ragione, il paese dove l’opposizione ha,più che altrove.l’obbligo di svolgere al meglio la sua funzione.Altrimenti paga un prezzo altissimo ma giusto.Riusciranno finalmente a capirlo Veltroni o,se ci saranno,i suoi successori?Ce lo auguriamo,anche se senza farci troppe illusioni.
da mariopinzauti
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