Il sacro e il profano in Chiesa
E’una piccola storia ambientata in una piccola città e con il coinvolgimento di un modesto numero di persone quella che stiamo per raccontarvi. Eppure, a nostro giudizio, esprime una morale che dovrebbe essere motivo di riflessione per molti. Dunque a Latina, sabato 18 aprile, alcune diecine di fedeli raggiungono una delle più grandi chiese della città per assistere alla messa delle 18. E si trovano di fronte a due fuori programma. Il primo è nel corso della messa quando il sacerdote, durante la sua predica , dopo aver espresso sentimenti di commozione e di solidarietà nei confronti delle popolazioni vittime del terremoto aggiunge un caloroso elogio per l’operato del Presidente del Consiglio. Finisce la messa e i fedeli, uscendo dalla chiesa, si trovano davanti a una seconda sorpresa. Gruppi di bambini di sei-sette anni, certamente i frequentatori dell’oratorio, sono in attesa sul sagrato per distribuire a tutti una fotocopia. Di che si tratta? Di un invito a partecipare a un pellegrinaggio? Dell’annuncio di una prossima cerimonia religiosa? Di un appello a contribuire a una sottoscrizione per l’Abruzzo? No, niente di tutto questo.La fotocopia riproduce un articolo pubblicato da “Il Giornale” (che è, lo si ricordi ,il quotidiano della famiglia Berlusconi) in cui si fanno a pezzetti,anzi in briciole, Santoro, Vauro, ”Anno zero”, i loro sostenitori. Tutto questo , ripetiamo sul sagrato di una chiesa e con la complicità, sicuramente sollecitata, di bambini che i genitori mandano in parrocchia per migliorare la conoscenza della religiose e la fede, non certo, dunque, per apprendere il mestiere del critico televisivo,tanto meno di quello fazioso e al servizio di un padrone che non è Colui che ha il suo regno nei cieli. E dopo che durante la messa un sacerdote anziché dalla parte del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo si è schierato dalla parte di un politico. Dunque il sacro e il profano indecentemente mescolati e proprio dove,di più,si dovrebbe fare per tenerli distinti. Avviene solo in un’importante chiesa di Latina? Nel dubbio-secondo noi fondato, fondatissimo-le varie curie farebbero bene a indagare e, se del caso, a riparare se ci tengono a mantenere la modesta quantità di fedeli che ancora riescono a portare in chiesa.
da mariopinzauti
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