Dibattiti

Il terremoto in Abruzzo: Bertolaso vs Giuliani

La Rete si è schierata. Come racconta Vittorio Zambardino nel suo Scene Digitali : “Su Facebook esplode la solidarietà per l’anti Bertolaso”. In poche parole, Giampaolo Giuliani che ha inventato il “precursore sismico” aveva detto che ci sarebbe stata una forte scossa di terremoto in Abruzzo. I giornali ne avevano parlato e Bertolaso, capo della Protezione Civile, lo ha querelato per procurato allarme. Oggi Giuliani pretende le scuse e la Rete sta con lui. Guelfi e Ghibellini, sempre. Il destino di un paese che preferisce non ragionare ma adora prendere posizione ascoltando la pancia o il cuore. proviamo a fare un filo di luce. L’Abruzzo è zona sismica. Chi ci è nato, chi ci abita conosce la convivenza con le scosse, con lo sciame sismico. Dire dunque che ci sarà un terremoto è una previsione vuota di significato se non puoi dirmi dove e quando e in quale zona. Altrimenti bisognerebbe mettere gli abitanti di una intera regione fuori di casa per un numero x di giorni finchè non si verifica l’evento. Abbastanza utopico, non vi pare? Adesso andiamo dall’altra parte. C’era bisogno di querelarlo ? Non sarebbe bastato un incontro, magari una raccomandazione ? Oppure Bertolaso si è trovato di fronte un rappresentante “dell’italica stirpe di inventori e genii incompresi” che voleva pubblicizzare il suo ingegno? Non è dato sapere. E la divisione in partiti, pro o contro non ci aiuta, non ci fa capire. L’unica vera constatazione, a margine di questa vicenda è che io, svegliato dall’oorore di una scossa che terrorizza, ho trovato sulla rete e dai blog tutte le informazioni, frammentarie ma in grado di farmi capire. Anche Rainews24 ha fatto un ottimo lavoro da subito. Ecco che il servizio pubblico giustifica così la sua ragion d’essere.

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apr  09
6
alle 02:25
da luca ajroldi

Ultimo commento:

di barbara il 01/1/70

Per Marco: tieni duro e non ti scoraggiare, sono molte le persone oggi che hanno problemi economi...


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6 Commenti to “Il terremoto in Abruzzo: Bertolaso vs Giuliani”

  1. daland dice:

    Giuliani – non so se in buona o malafede – ha sbagliato. Non solo e non tanto la sua previsione (tempo e – soprattutto – luogo del fattaccio) ma il modo con cui ha esternato. Un vero e serio ricercatore (anche e soprattutto se “fai-da-te”) ha il dovere della prudenza e – soprattutto – del rispetto verso istituzioni e “addetti ai lavori”.

    Sparando un allarme ai quattro venti ha fatto solo danni. Mettendo le autorità preposte a conoscenza delle sue rilevazioni avrebbe forse contribuito a salvare qualche vita.

    Ma, dall’altra parte, siamo ancora all’anno-zero: zero in prevenzione, sia sul fronte costruzioni che sul fronte scientifico. Poi siamo tutti drammaticamente bravi e commoventi nell’aiutare, ma sempre dopo che la frittata è fatta.

  2. Maria Ferdinanda dice:

    Non sono in grado di esprimere un parere sul metodo Giuliani, basato sugli isotopi del radon e sulle fasi lunari. Ma vi invito ad ascoltare una sua intervista rilasciata stamattina
    http://www.youtube.com/watch?v=MNwAR9ENcvY

    Il punto che mi interessa è nella prima parte. Dice in sostanza: radon o non radon, anche coi sismografi tradizionali stanotte si poteva vedere che si preparava qualcosa di molto grosso. Si poteva vedere, se solo ci fosse stato qualcuno a guardarli e a lavorare.

    Da tempo in Abruzzo imperversavano sciami sismici e nessuno a vegliare di notte vicino ai sismografi?!?

  3. cheyenne dice:

    Elisabetta Durante – giornalista scientifica del Sole 24 Ore – riprende “in positivo” la figura di Giuliani, descrivendo anche perchè l’azienda CAEN ha dovuto desistere dall’investire in quel campo.

    Perchè il mondo dell’informazione non approfondisce le notizie?

    http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/04/terremoti-previsioni-radon.shtml?uuid=6d3f3cbc-22cb-11de-8bba-e0370d4c8b81&DocRulesView=Libero

  4. Marco dice:

    Io non posso fare altro che stare a guardare, sono povero di soldi e sono disoccupato, inoltre ho il diabete e altri problemi.
    Se stavo bene andavo ad aiutare di persona questa gente, ma beffa vuole che la depressione mi sta portando a spegnere il mio interruttore di vita.
    Nei giorni precedenti ho chiesto aiuto economico e nessuno mi ha dato retta, per il terremoto tutti danno qualcosa, io mi sento escluso da questa società e mi sento a pezzi. (pubblicatela, Marco Sconosciuto facebook)

  5. Alvaro dice:

    Al di la della polemica pro o contro Giuliani io mi pongo un problema molto serio. Chi ci protegge da Bertolaso? Sono volontario della protezione civile del mio paese e sto cercando di operare per dare una mano alle popolazioni colpite e come al solito, quando si tratta di avere a che fare con certe organizzazioni, leggasi protezione civile nazionale, ti si cascano le braccia. Incompetenza, incapacità, ignoranza, supponenza, arroganza. E smetto per pietà cristiana. Qualcuno mi sa indicare un piccolo o grande problema risolto da Bertolaso e dal suo staff? Mi farebbe piacere conoscerlo. Lo stesso dicase per i suoi predecessori. Barbieri, Zamberletti. Si ripete quello che succede nei ministeri. Ci vanno sempre quelli che non capiscono nulla del problema. Uno per tutti? Il ministero della pubblica istruzione. E la protezione civile naturalmente

  6. barbara dice:

    Per Marco: tieni duro e non ti scoraggiare, sono molte le persone oggi che hanno problemi economici e non per questo si sentono escluse! Nella vita ci sono alti e bassi e prima o poi, ci scommetterei, ti andrà meglio di come sta andando ora… anche se in questo momento ti sembra tutto buio non è detto che tu non possa aiutare ed essere utile a chi ha più bisogno di te… quando si aiuta qualcuno è impossibile sentirsi esclusi dalla società!

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