L’ultimo ottimista
S’erano tanto amati, tra Silvio (Berlusconi) ed Emma (la Marcegaglia),al punto che per compiacerla lui mise i bastoni tra le ruote al progetto europeo.per salvare il pianeta dai disastri ecologici. Ora la luna di miele sembra finita, non è escluso il divorzio. ”La crisi è reale”, tuona la gentile presidente della Confindustria. E aggiunge un paio di battute al vetriolo di cui è chiaro, evidente il destinatario::” la crisi non se la sono inventata i media”;” se si vuole tentare di risolverla servono soldi veri,non promesse o interventi insufficienti: le imprese, in particolare quelle piccole e medie, sono a forte rischio”.E-incredibile ma vero-sembra in punto di morte anche la stagione dei baci e abbracci con la Confcommercio,in particolare con il suo presidente, Carlo Sangalli. Il quale dall’assemblea tenuta dalla sua organizzazione a Cernobbio dà una notizia che dovrebbe far rizzare i capelli anche a chi ha pensato di aver risolto il problema con una serie di portentosi trapianti costatigli un occhio della testa :nel 2008,in Italia,ben 44 mila negozi hanno chiuso i battenti. E senza preoccuparsi troppo di ferire la sensibilità del suo ex amico Sangalli fa uscire dalla sua bocca un’altra notizia bomba, dice che, al punto in cui siamo arrivati, una tassa sui ricchi sarebbe più che opportuna. Sia pure differenziandosi nei particolari riprende dunque e fa sua, nella sostanza, una proposta avanzata qualche giorno prima dal leader del pd,Franceschini,il quale Franceschini,presente nella sala dell’assemblea come ospite si guadagna,non a caso, un lungo applauso::fatto,che si ricordi,mai successo in casa Confcommercio. Alle corte. Ormai non sono solo i giornali italiani e stranieri definiti catastrofisti, la Cgil, i partiti dell’opposizione, ragazzacci e comari che se non sparano contro di lui non si divertono.Anche i suoi ex amici vedono le dimensioni della crisi e dell’inadeguatezza dell’azione governativa..Berlusconi è rimasto il solo ottimista d’Italia e del mondo. Purtroppo.. Perchè purtroppo?Perchè se avesse ragione le cose per tanti,anzi per tutti,andrebbero meglio e potremmo rassegnarci a sopportarlo.Così non è.Così dovremmo sopportare la beffa oltre al danno.Non vi sembra troppo^
da mariopinzauti
Ultimo commento:
di daland il 01/1/70
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marzo 15th, 2009 at 21:33
Crisi, la gente non compra, i produttori tagliano: prima con la cassa integrazione, poi licenziando in tronco… poi? Tagliando i budget della pubblicità. Ohibò, che ne è di Mediaset?
Credo che la Emma non sia il peggiore degli incubi del Silvio…