La bufala del secolo?
Se fosse confermata sarebbe la bufala dell’anno, anzi del secolo.E il suo autore, questa volta, non potrebbe uscirne indenne, pur essendo, in materia, supercorazzato. Ieri mattina, nella rubrica dei lettori di “La Repubblica” è stata pubblicata una lettera firmata da un signore che si presenta come Sergio Conti Nibali, del Centro Studi per l’Area dello Stretto “Fortunata Pellizzeri” e afferma che il Presidente del Consiglio ha detto una balla, anzi una superballa, confezionata per gettare fumo negli occhi dei cittadini quando, qualche giorno fa, ha annunciato che i lavori per la costruzione dell’ormai famoso e famigerato ponte sullo stretto di Messina, una delle grandi opere che dovrebbero consegnare alla storia il regno di Berlusconi, avranno inizio in dicembre,esattamente il 23 di quel mese. Secondo Sergio Conti Nibali il premier ha promesso quanto, salvo miracoli, sa benissimo di non poter mantenere. Questo perché ,ha aggiunto l’autore della lettera,a tutt’oggi per la costruzione del ponte esiste soltanto un progetto preliminare ,il che rende materialmente impossibile l’apertura dei cantieri per l’inizio dei lavori di costruzione entro dicembre.Di fronte a queste sconvolgenti affermazione Corrado Augias, il responsabile della rubrica della posta dei lettori di “La Repubblica” ,ha invocato urgenti ed esaurienti chiarimenti da parte del governo.Facciamo nostra questa richiesta, precisando che come urgenti ed esaurienti chiarimenti non potrebbero essere però accettate le solite litanie di Bonajuti e Capezzone sulle responsabilità della sinistra su tutto e su tutti, compreso il sesso degli angeli e che per smentire quanto ha scritto Sergio Conti Nibali servono dati e testimonianze(quest’ultime naturalmente di persone addette ai lavori ma non al soldo di Berlusconi) da cui esca la prova provata che l’autore della letterai ha affermato il falso.E se questa prova non fosse possibile?Allora Berlusconi l’avrebbe fatta grossa,enorme,imperdonabile come mai prima nella sua lunga e non esemplare carriera .E se gli resta un minimo di faccia dovrebbe trarne quelle che si chiamano le naturali conseguenze, cioè scomparire dalla vita politica italiana.
da mariopinzauti
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