La felicità è un ossimoro
L’ossimoro è la figura retorica che consiste nell’accostare nella stessa frase parole che esprimono concetti contrari, o perfino opposti. Eccovi un esempio: la confessione di Ava Gardner, una delle donne più belle del mondo: “Io sono profondamente superficiale”. Un’altra volta riporterò quelli trovati in Oxymoronica di Mardy Grothe, psicologo americano, riguardanti uomini,donne e i rappoti tra i sessi.Ma quì siamo su Politicablog e allora…Arriviamo subito alla politica, secondo Paul Valéry: “La politica è l’arte di impedire alla gente di occuparsi delle questioni che giustamente la riguardano”. Una verità per ogni democrazia: “Nessun governo può essere saldo a lungo senza una formidabile opposizione” (Benjamin Disraeli). Ma nemmeno sia troppo saldo, ammoniva Voltaire: “Se vuoi che lo Stato non sia sopraffatto da una fazione, mostra tolleranza”. Il il più arguto, e certo più guerrafondaio, fu Harry Truman: “Voglio la pace, e sono pronto a combattere per averla”. Tornando in Europa, una verità eterna: “Il più radicale dei rivoluzionari diventerà un conservatore all’indomani della rivoluzione” (Hannah Arendt). E anche: “Una dittatura del proletariato non sarà mai proletaria” (Will e Ariel Durant, storici americani). Un’ovvietà: “Democrazia significa governo basato sulla discussione, ma funziona solo se riesci a farli tacere” (Clement Atlee).
“Anche in una dichiarazione di guerra si devono osservare le regole della buona educazione” (Otto von Bismarck). Diffidate di chi vi ama: “Il cuore di uno statista dovrebbe stare nella sua testa” (Napoleone, che evidentemente sapeva di tutto). Diffidate di chi chiede dialogo: “Quando due partiti sono d’accordo su qualcosa, in genere è sbagliato” (G..K. Chesterton). Diffidate di chi si sente condottiero: “Il vero leader è sempre guidato” (Carl Jung). Diffidate delle cose troppo evidenti: “Tutta la propaganda è bugiarda, anche quando dice la verità” (George Orwell). Diffidate della sincerità: “La diplomazia sincera non è più possibile dell’acqua asciutta o dell’acciaio di legno” (Josef Stalin). Diffidate della schiettezza: “Mio padre ha speso i migliori anni della sua vita a scrivere discorsi improvvisati” (Randolph Churchill, su suo padre Winston). Diffidate di chi invoca libertà a sproposito: “Gli uomini e le nazioni che hanno troppa libertà finiscono in schiavitù” (Cicerone). E se il personale politico vi pare corrotto, pensate che in fondo si tratta di esseri umani: “Io adoro i partiti politici. Sono gli unici posti dove la gente non parla di politica”. (Oscar Wilde, ancora lui).
via corriere.it
da luca ajroldi
Visualizza / Lascia un commento






