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	<title>Commenti a: L&#8217;assalto</title>
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	<description>Analisi, commenti  &#38; opinioni sulla politica</description>
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		<title>Di: luca ajroldi</title>
		<link>http://www.politicablog.info/2009/lassalto/comment-page-1/#comment-35223</link>
		<dc:creator>luca ajroldi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 15:14:01 +0000</pubDate>
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		<description>@Samantha, leggo il suo commento e temo di essermi espresso male o, come direbbe il primo ministro, di essere stato frainteso. Io condannavo i metodi del direttore del TG1 che giudico degni della vecchia Unione Sovietica. Chiamare a commentare le idee di qualcuno in sua assenza e senza dargli una opportunità di replica, in quel momento mi sembra grave. Molto grave. Ecco il perchè di una mia solidarietà non richiesta. Concludo dicendo che le parole di Casini mi trovano totalmente concorde anche se con Casini molto altro mi divide.Comunque per correttezza va detto che Pierferdinando ha parafrasato una celebre frase:&quot; Non sono d&#039;accordo con ciò che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dirlo&quot; pronunciata dal filosofo Stephen g. Tallentyre, ed erroneamente attribuita a Voltaire.
E mi creda Samantha, questo è il principio della libertà d stampa che ci sentiamo obbligati a proteggere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Samantha, leggo il suo commento e temo di essermi espresso male o, come direbbe il primo ministro, di essere stato frainteso. Io condannavo i metodi del direttore del TG1 che giudico degni della vecchia Unione Sovietica. Chiamare a commentare le idee di qualcuno in sua assenza e senza dargli una opportunità di replica, in quel momento mi sembra grave. Molto grave. Ecco il perchè di una mia solidarietà non richiesta. Concludo dicendo che le parole di Casini mi trovano totalmente concorde anche se con Casini molto altro mi divide.Comunque per correttezza va detto che Pierferdinando ha parafrasato una celebre frase:&#8221; Non sono d&#8217;accordo con ciò che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dirlo&#8221; pronunciata dal filosofo Stephen g. Tallentyre, ed erroneamente attribuita a Voltaire.<br />
E mi creda Samantha, questo è il principio della libertà d stampa che ci sentiamo obbligati a proteggere.</p>
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		<title>Di: mario pinzauti</title>
		<link>http://www.politicablog.info/2009/lassalto/comment-page-1/#comment-35222</link>
		<dc:creator>mario pinzauti</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 14:46:17 +0000</pubDate>
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		<description>Gentile Samantha,mi pare che si stiano scambiando lucciole per lanterne e  oltretutto mentre,con questo tempaccio,le
lucciole dovrebbero essere in forzato riposo.Qui non si tratta di spegnere le voci che sono in disaccordo con Santoro e Travaglio,come lei dice, ma di evitare che siano
spente proprio le voci di Santoro,Travaglio,anche  di Scalfari:come si sta  purtroppo tentando di fare con i pesanti interventi del governo,del Direttore generale della Rai e purtroppo alcuni settori del mondo dell&#039;informazione che sono diventati letteralmente la &quot;voce del padrone&quot;,come accade purtroppo per la maggiore testata italiana,il TG1.Colgo l&#039;occasione di questo mio intervento per manifestare la mia solidarietà a Scalfari anche se mi sembra che si difenda egregiamente da solo!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Samantha,mi pare che si stiano scambiando lucciole per lanterne e  oltretutto mentre,con questo tempaccio,le<br />
lucciole dovrebbero essere in forzato riposo.Qui non si tratta di spegnere le voci che sono in disaccordo con Santoro e Travaglio,come lei dice, ma di evitare che siano<br />
spente proprio le voci di Santoro,Travaglio,anche  di Scalfari:come si sta  purtroppo tentando di fare con i pesanti interventi del governo,del Direttore generale della Rai e purtroppo alcuni settori del mondo dell&#8217;informazione che sono diventati letteralmente la &#8220;voce del padrone&#8221;,come accade purtroppo per la maggiore testata italiana,il TG1.Colgo l&#8217;occasione di questo mio intervento per manifestare la mia solidarietà a Scalfari anche se mi sembra che si difenda egregiamente da solo!</p>
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		<title>Di: Samantha Pinna</title>
		<link>http://www.politicablog.info/2009/lassalto/comment-page-1/#comment-35221</link>
		<dc:creator>Samantha Pinna</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 22:44:33 +0000</pubDate>
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		<description>Credo proprio che Scalfari non abbia bisogno della solidarietà di nessuno, considerando che parla tanto di libertà di stampa ed invece esige che sia solo lui a poter scrivere ciò che vuole e gli altri giornalisti debbano adeguarsi al suo pensiero. Perchè?
Io ritengo che questo sia profondamente ingiusto, specialmente se chi rivendica a gran voce il diritto alla libertà di stampa, vorrebbe creare un&#039;uniformazione mediatica. Sono fermamente convinta che fare informazione non sia semplice e, chi lo fa, dovrebbe essere consapevole di quale compito importante svolge. Sfortunatamente non sempre è così, nel senso che, pur di non abbandonare la propria ideologia politica, alcuni giornalisti preferiscono fare informazione omettendo qualcosa che, se comunicato al pubblico, potrebbe influenzarlo positivamente verso quella parte politica che a loro non piace e non perdono occasione per attaccare. Per l&#039;informazione tutte le voci sono importanti e spetta a coloro che ne fruiscono decidere se approvano ciò che il governo o l&#039;opposizione fa o meno; non spetta sicuramente ai giornalisti decidere come dovrà pensarla chi leggerà il loro articolo. A questo proposito mi rivengono in mente le parole che aveva utilizzato Casini dell&#039;UDC all&#039;inizio di settembre quando si era scatenata la polemica sulla libertà di stampa. Si sa, a Casini non piace il modo di fare giornalismo di Santoro, apertamente di sinistra, eppure disse: &quot;Io vorrei un Paese in cui le persone come me possano continuare a dissentire da Santoro. Non un Paese nel quale si spenga la voce di Santoro.&quot;. Così come non si deve spegnere la voce di Santoro, non si devono spegnere neppure tutte le voci che non siano quelle di Travaglio o Scalfari.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo proprio che Scalfari non abbia bisogno della solidarietà di nessuno, considerando che parla tanto di libertà di stampa ed invece esige che sia solo lui a poter scrivere ciò che vuole e gli altri giornalisti debbano adeguarsi al suo pensiero. Perchè?<br />
Io ritengo che questo sia profondamente ingiusto, specialmente se chi rivendica a gran voce il diritto alla libertà di stampa, vorrebbe creare un&#8217;uniformazione mediatica. Sono fermamente convinta che fare informazione non sia semplice e, chi lo fa, dovrebbe essere consapevole di quale compito importante svolge. Sfortunatamente non sempre è così, nel senso che, pur di non abbandonare la propria ideologia politica, alcuni giornalisti preferiscono fare informazione omettendo qualcosa che, se comunicato al pubblico, potrebbe influenzarlo positivamente verso quella parte politica che a loro non piace e non perdono occasione per attaccare. Per l&#8217;informazione tutte le voci sono importanti e spetta a coloro che ne fruiscono decidere se approvano ciò che il governo o l&#8217;opposizione fa o meno; non spetta sicuramente ai giornalisti decidere come dovrà pensarla chi leggerà il loro articolo. A questo proposito mi rivengono in mente le parole che aveva utilizzato Casini dell&#8217;UDC all&#8217;inizio di settembre quando si era scatenata la polemica sulla libertà di stampa. Si sa, a Casini non piace il modo di fare giornalismo di Santoro, apertamente di sinistra, eppure disse: &#8220;Io vorrei un Paese in cui le persone come me possano continuare a dissentire da Santoro. Non un Paese nel quale si spenga la voce di Santoro.&#8221;. Così come non si deve spegnere la voce di Santoro, non si devono spegnere neppure tutte le voci che non siano quelle di Travaglio o Scalfari.</p>
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