Le quinte colonne
O siamo in presenza di un accesso di cretinismo oppure devo pensare che ci sia un eccesso di malafede. Politologi, commentatori, direttori di giornali, tutti benpensanti di area moderata, si affannano a chiedere di abbassare i toni, di cercare un dialogo. Chissà cosa vorrà dire questa espressione equilibrata e piena di, apparente, buonsenso? Si vuole forse far credere all’opinione pubblica che due fazioni politiche si stanno scontrando all’arma bianca? Si vuole far credere al paese che il tono del dibattito è salito oltre il livello di guardia ? Ma dove vivono e cosa leggono i Giuseppe De Rita, i Ferruccio De Bortoli, i Giampaolo Pansa, i Minzolini al TG1, i politici e altri ancora? Ma non si rendono conto della carica eversiva, populista, antiistituzioni che, quotidianamente viene sparata (e ripresa da tv di proprietà ) da Berlusconi, Bossi, Bonaiuti, Gasparri,Cicchitto e dal governo in genere ? Vi sembra un normale dibattito quello in cui il Presidente del Consiglio accusa il Capo dello Stato, la Consulta, la magistratura, la stampa estera di essere anti italiani o di essere “comunisti”? Vi sembra normale che gli avvocati del Primo Ministro inventino la frottola ripetutta e amplificata che Silvio Berlusconi è eletto dal popolo e che ogni critica che gli viene mossa è “un golpe”, un tentativo di ” sovvertire l’esito del voto” ? Io dico che siamo in presenza di una parte cospicua del paese che tenta di ribellarsi a questo regime strisciante. Di una parte, molto ampia, che è completamente confusa e, infine, di un gruppo di potere che approfitta della situazione per dissanguare il paese. Il debito pubblico è fuori controllo, le entrate calano vistosamente, le attività criminali impazzano, la crisi imperversa e noi dovremmo abbassare i toni ? Ripeto o siete ottusi o siete in malafede. Tertium non datur.
da luca ajroldi
Ultimo commento:
di Emanuele il 01/1/70
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ottobre 13th, 2009 at 17:26
Gentile Dr. Ajroldi,
nel concordare quanto da Lei scritto mi preme anche sottolineare che il buon silvio sarebbe denunciabile per vilipendio al Capo dello Stato,ma il nostro caro Giorgio Napolitano è veramente quel galantuomo che noi conosciamo….. tra l’altro perfino berlusconi lo definì tale appena informato dell’Elezione al Colle del nobile Giorgio.
Ora che l’elogio della follia ha preso il sopravvento, il nostro caimano si permette anche di giudicare di sinistra la Costituente… e lo fa a reti unificate, tanto esclusi Santoro Fazio e Floris tutti gli altri si prostrano a silvio il tiranno senza dispiacere….
Tra l’altro Dr. Ajroldi Le sottolineo che l’Art. 3. della ns. COSTITUZIONE specifica quanto segue:
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale
e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione
di sesso, di razza, di lingua , di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli
di ordine economico e sociale, che, limitando
di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono
il pieno sviluppo della persona umana
e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori
all’organizzazione politica, economica e sociale
del Paese.
Dato per indiscutibile ciò, perchè silvio dovrebbe porsi al di sopra della Legge? E quindi perchè negare che il suo è un operato fatto solo di leggi ad personam? Perchè tutti i giornalisti da Lei citati non prendono coscienza di ciò per poi informarne i cittadini in maniera trasparente? Nessuno vuole sovvertire l’esito del voto (magari fosse possibile), ma chi viene designato dal popolo a governare deve fare il presidente del consiglio e non il padrone dello Stato!!!!!
O no?