Lo scudo fiscale e altre storie
Il Presidente Napolitano ha sentito la necessità di emettere un comunicato in difesa dell’opposizione che, mai come stavolta, si è comportata al meglio dopo l’attentato di Kabul in cui sono morti i sei militari italiani. Lo ha fatto dopo la “sparata” di un Berlusconi che, rosso come un tacchino, e con il dito puntato gridava “vergogna”. Alla lettura del comunicato Berlusconi si è risentito e ha detto: “ma quello non me ne fa passare una. Io stavo facendo un comizio! “. Ovvero, secondo le logiche berlusconiane durante un comizio tutto è permesso, dall’alterare la realtà a dire bugie, infangare gli avversari, minacciarli, intimidirli, insultarli. Tanto è un comizio. Tanto poi c’è il fido Cicchitto o l’inutile Capezzone che smentisce e ridimensiona.
Ma quella metà di italiani che lo ha votato accetta anche questo ? Lo condivide ? Lo apprezza ? Io sono allibito.
Tremonti gongola e con lui centinaia di evasori fiscali, riciclatori, mafiosi, corruttori e quanti altri siano figli dell’illegalità . Il fisco ci fa sapere che sono stimati in circa 300 miliardi di euro i capitali che sarebbero interessati a rientrare in Italia pagando la misera tangente del 5 % a fronte del 42/43/48 per cento dovute al fisco e illegalmente sottratte al paese. Contemporaneamente la Guardia di Finanza, animata da iper attivismo, scopre evasori totali e parziali a raffica. Persone che, guarda caso, fino a ieri erano sconosciute al fisco. Insomma il messaggio che questo governo lancia al paese è chiarissimo : ” rubate, evadete, truffate, commettete reati tanto un condono tombale vi salverà ”.
A proposito, mi piacerebbe sapere se anche il Cavaliere e i suoi famigli useranno dello scudo fiscale, della sanatoria sul falso in bilancio e quanto altro previsto da questo indegno provvedimento.
da luca ajroldi
Ultimo commento:
di antonio di matteo il 01/1/70
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settembre 29th, 2009 at 23:33
Il provvedimento dello scudo fiscale è di per sè discutibile, ma sicuramente può essere “tollerato” se visto come uno strumento utile in un momento di grave crisi economica. Tuttavia non è assolutamente tollerabile l’estensione dello scudo fiscale al reato del falso in bilancio in quanto questo, come ha detto bene Casini dell’UDC, favorisce i criminali. Per fortuna che politici seri come Casini hanno votato contro questo provvedimento vergognoso che offende tutti i cittadini onesti che pagano le tasse regolarmente.
settembre 30th, 2009 at 02:15
lo scudo all’italiana protegge dal fisco, dai giudici, dalla finanza. lo scudo nei paesi civili fa rientrare i capitali all’estero facendo pagare una percentuale sul patrimonio, e fin qui tutto ok. ma in italia vi si aggiunge un condono che, in massima segretezza, permette immunità a questi soggetti, che non sono solo evasori, ma anche possibili soggetti poco raccomandabili. ma nessuno saprà mai chi sono. io critico l’aliquota del 5% (troppo bassa) e il condono dei reati finanziari. aggiungo solo che: se la bassa aliquota imposta sui capitali non basta ad incentivare il rientro dei capitali dall’estero, e che è necessario un condono sui reati, allora un po’ di malizia nel pensar male di questi soggetti e della provenienza dei loro patrimoni ci sta. e poi mi dà molto fastidio vedere berlusconi parlare al G20 di regole da imporre alla finanza mondiale e poi vedersi condonare tutti i reati finanziari più odiosi. non va bene.