Nasce il PdL
Eccosì Berlusconi dopo aver fatto nascere Milano 2, Fininvest, Mediaset e aver comprato Aziende ( non sempre gli è andata bene) ha deciso di far nascere il suo partito personale: il PdL. Suo personale perchè Lui ha deciso tutto: dall’assegnazione dei posti ( nelle prime file solo giovani e ragazze perchè questa è l’immagine che devono rilanciare le televisioni) al kit del delegato, da chi parlerà a chi non sarà invitato ( tutti gli altri partiti) da cosa si mangerà a come sarà addobata la sala. I giornalisti accreditati all’evento ( perchè di questo si tratta mica della solita rottura di scatole della politica con i logori e noiosi discorsi di sempre ma poche chiacchiere e stacchetti musicali eseguiti in diretta dall’orchestra di Demo Morselli) sono 700 e seguiranno i lavori da un maxischermo in un altra sala e per loro sarà molto difficile avvicinare i delegati. E già , per quale motivo poi avvicinarli ? Per farli parlare? Inutile, direbbero le solite cose. A parlare ci pensa uno e uno solo. Ecchediamine.
I giornali, non sapendo cosa scrivere su questo evento aziendale s’inventano una tensione Fini-Berlusconi. Ovviamente solo un gioco delle parti per animare questi inutili tre giorni di cui si è già detto tutto ma su cui non c’è poi niente da dire. Tanta immagine da strapaese, niente idee e niente politica. Amen
da luca ajroldi
Ultimo commento:
di cheyenne il 01/1/70
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marzo 27th, 2009 at 22:33
Quel cattivone di Giovanardi è proprio un menagramo, vede già la morte del PDL il giorno stesso che nasce. Ecchediamine, con tutta la fatica che ci ha messo Berlusconi ed il cui viso siliconato è in onda a rete unificate su (quasi) tutte le tv e quotidiani. . Ma come si permette l’amico del padrone a guastare l’apertura dello show ( oopss del congresso)?
http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=3.0.3147980632
marzo 30th, 2009 at 10:55
Buttiglione (non Giovanardi) sta al fianco del suo – per ora – capo Casini, aspettando che il cadavere del Silvio gli porti in dote almeno un 40% dell’eredità .
Il dato più interessante delle prossime elezioni sarà il risultato di Pierferdi: se tiene, potrà continuare ad aspettare il lieto evento; se ci rimette un paio di punti %, è morto lui… e Buttiglione, Cesa e soci si trasferiranno davanti a Macherio, col cappello in mano.
marzo 30th, 2009 at 17:04
Mea culpa, ho sbagliato il nome nonostante avessi inserito il link..
Casini mi sembra un pò ripercorrere quello che fu l’ago della bilancia in pieno stile craxiano. La storia ha scritto come andò a finire….