Pd: Marino gela tutti
Sbugiardato !! Eccoli lì, lo strenuo difensore dellle primarie, del voto dei cittadini che messo davanti alla prova dei fatti fa una vergognosa retromarcia. Ignazio Marino dice no alla proposta di Scalfari.
Dunque, andiamo con ordine. Ieri Scalfari aveva lanciato la proposta: alle primarie vince chi ha più voti senza cercare il 50%+1. Se i candidati ci stanno. In questo modo la consultazione popolare ha peso e significato. Altrimenti, come prevede lo statuto si torna all’assemblea che elegge il segretario. Franceschini e Bersani danno subito il loro si. Marino ci pensa, ci rimugina e poi dice no. Il furbetto. Con il suo 8%, o quello che sarà , ritiene di essere l’ago della bilancia e quindi di fare accordi a posteriori. Insomma la vecchia logica della politica della prima repubblica. Marino, che delusione.
da luca ajroldi
Ultimo commento:
di cheyenne il 01/1/70
Visualizza / Lascia un commento






ottobre 15th, 2009 at 14:14
Possibile che il maggior partito di opposizione al governo non riesca da quasi 8 mesi ad eleggere un segretario?come pensavo di fare un buon lavoro in parlamento?ma poi le primarie servono davvero a qualcosa o porteranno alla distruzione del PD?????
http://www.loccidentale.it/articolo/il+masochismo+del+pd+fa+male+anche+al+paese.0079631
http://www.facebook.com/pages/LOccidentale-Orientamento-quotidiano/153413827518
ottobre 15th, 2009 at 22:02
La proposta di un giornalista come Scalfari di cambiare le regole del gioco pochi giorni prima delle votazioni sembra più un modo per fare campagna elettorale, sinceramente: è una proposta anche più “furbetta” della risposta di Marino…
ottobre 16th, 2009 at 01:11
Ma non era stato lo stesso Marino a dichiarsi d’accordo una decina di giorni fa? Ha cambiato idea? Perchè? Ancora con l’ago della bilancia di craxiana memoria?