Serve l’ambulanza
Se tanto ci dà tanto non può tardare molto il giorno in cui qualcuno farà salire Berlusconi su un’autoambulanza. Proprio come accadde a Mussolini il 25 luglio 1943. Con l’autoambulanza il Cavaliere non sarà però portato, come il Duce, in un confino posto sulle vette del Gran Sasso, bensì in una clinica per la cura delle malattie mentali .Dunque tra i matti. Che quella fosse, per lui, un’inevitabile destinazione, lo si era capito e visto con chiarezza quando sua moglie Veronica qualche mese fa aveva rivelato al “Corriere della sera” che il poveretto “non stava bene”. Poco dopo una serie di episodi sconcertanti hanno messo in luce la gravità del male e l’urgenza della terapia. Pur disponendo di ricchezze enormi e di altri,non minori mezzi di seduzione-quali la possibilità di promettere carriere politiche o futuri da diva in popolari programmi televisivi- Berlusconi è ricorso a uno spregiudicato mezzano per godere, nelle sue dimore, della presenza e dei favori di ragazze e ragazzine in età verde, in taluni casi molto verde, senza oltretutto prendere adeguate precauzioni per evitare –nonostante gli uomini e i mezzi a sua disposizione-che quegli incontri imbarazzanti, da anziano schiavo del sesso diventassero di dominio pubblico. In una recente conferenza stampa si è concesso un elogio che, per altri protagonisti della storia, è venuto-quando è stato meritato-solo dai posteri. Si è definito il più grande statista italiano degli ultimi 150 anni. Ieri, dopo che la sentenza della Corte Costituzionale sul Lodo Alfano gli ha fatto scoppiare di rabbia il cervello, ha gridato, in presenza dei giornalisti:”viva l’Italia,viva Berlusconi.” Imitando, anche se forse inconsapevolmente, la gran parte dei malati di mente che credono di essere la reincarnazione di Napoleone,il premier ha così proclamato che lui e il nostro paese, l’Italia, sono un tutt’uno..Dunque la malattia si aggrava. Dunque più che una consultazione elettorale anticipata serve l’autoambulanza.
da mariopinzauti
Ultimo commento:
di BRIZ il 01/1/70
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ottobre 8th, 2009 at 13:33
SOS !! Chiamate il 118 !!
Codice rosso (non giallo nè bianco) non so il colore potrebbe dar fastidio??
ottobre 8th, 2009 at 17:57
Non poteva che essere il proprietario di una squadra di calcio il nostro Presidente del Consiglio: se si vince tutto bene, se si perde è colpa dell’arbitro.
Bisogna ammettere che si è trattenuto, invece di apostrofarli con un “venduti” o un ben più pesante “cornuti” ha optato per il suo cavallo di battaglia “comunisti”.
Ma vorrei che qualcuno mi spiegasse perché il nostro Presidente del Consiglio vuole continuare a coinvolgere tutto il paese nei suoi problemi giudiziari. Perché di questo si tratta.
Noi italiani non ne possiamo niente, sia nel caso i magistrati perseguitassero Berlusconi, sia nel caso contrario che Il presidente del Consiglio non abbia commesso nessuno dei reati a lui attribuiti.
Silvio Berlusconi NON è l’unico uomo di destra, nonostante riesca a raccogliere un grande consenso elettorale, il centro destra non sarebbe finito il giorno dopo il ritiro di Berlusconi.
Inoltre bisogna dire che dal 1994 ad oggi i governi Berlusconi hanno fatto alcune riforme e leggi importanti e positive, ma la promessa di “nuovo miracolo italiano” non si è avverata. Non solo, ma neanche il “pericolo comunista” stando alle stesse parole del Premier e dei suoi non è stato sconfitto.
Adesso Berlusconi si dovrà difendere in tribunale come lui stesso ha detto togliendo tempo al suo lavoro di Premier. Non credo che l’Italia si meriti questo, non è colpa degli italiani se il Presidente ha molti processi pendenti. Del resto se un normale cittadino come me viene indagato, ingiustamente o no, non ha tutti i mezzi di comunicazione a sua disposizione per spiegare il suo punto di vista.
Inoltre il presidente del consiglio aveva detto lui stesso che in caso di bocciatura del Lodo Alfano si sarebbe dimesso.
Per chi fa politica sarebbe meglio fare un passo indietro se davvero si vuole fare il bene del Paese.
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