Stando tra la gente: ma forse senza capirla
Stando tra la gente, come dovrebbe fare ogni buon dirigente politico, Piero Fassino, ex segretario del pds, oggi sostenitore di Franceschini per la leadership del pd, scopre-e lo rivela a “La Repubblica”-che in fondo Bossi ha del fiuto e che dice quello che dice contro il tricolore, l’inno di Mameli, l’unità nazionale perché sa che tra gli italiani che abitano nel Centronord la prospettiva separatista sta prendendo piede:per cui, secondo Fassino, esponente politico cui in passato noi, e tanti altri, abbiamo dato grande fiducia , è bene che il pd, pur senza far propri i progetti leghisti, riveda la sua politica delle alleanze nelle regioni settentrionali. Ora, stando tra la gente, come si conviene a ogni giornalista che cerchi di fare onestamente il suo mestiere, noi raccogliamo una grande confusione d’idee che ha, tra gli altri effetti, quello di generare una pressocchè totale disinteresse tra il popolo di centrosinistra per la gara, in atto nel pd, tra Franceschini, Bersani e Marino, per la conquista della segreteria .E sempre stando tra la gente abbiamo anche l’impressione, e il timore, che uscite come quella di Fassino ottengano soprattutto di accentuare tale disinteresse e forse di far dirottare qualche piccolo o medio spezzone di consensi verso Di Pietro. Speriamo naturalmente di sbagliare, sebbene sondaggi freschi di stampa-secondo cui tra gli italiani del Centrosud e del Nord, di centrosinistra e centrodestra, il senso di unità nazionale resta vivo e forte-diano ossigeno al dubbio che i nostri sospetti e i nostri timori siano fondati.
Anche se così non la pensa chi, come Piero Fassino, assicura di stare tra la gente senza però forse riuscire a capirla.
da mariopinzauti
Ultimo commento:
di Luca Ajroldi il 01/1/70
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agosto 21st, 2009 at 12:02
“Rivedere le alleanze”. Di per sé non è sbagliato: rivedere non è per forza sinonimo di “modificare”. Il problema, semmai, è quello di un assenza di idee e progetti realmente alternativi e capaci di dare risposte tanto alla “questione settentrionale” quanto a quella “meridionale”. Tutto qui, si fa per dire.
agosto 21st, 2009 at 17:59
Giusto. Si fa per dire. Hai messo il dito sulla piaga. Mancanza di idee e di progetti. Quando si governa un paese spesso bisogna trovare la mediazione tra risorse e richieste, tra aspettative e possibilità. E in questo lavoro i governi devono essere “aiutati” da una stampa veramente libera in grado di spiegare i problemi oppure di smascherare le magagne. Se la stampa e la tv nascondono , minimizzano, tagliuzzano, mescolano, nessuno capisce più niente e si diventa preda delle voci o dei pettegolezzi. Bersani e Franceschini hanno due visioni differenti del partito PD. A seconda di come verrà fuori seguiranno progetti e alleanze. Ma di questo non c’è traccia. Si parla di una “corsa” alla segreteria, si racconta una lotta, gli sgambetti ma non si da il senso e i cittadini come fanno per capire?