Notizie

Un’idea interessante

Stranamente (ma fino a un certo punto) la notizia è stata ignorata dalla gran parte dei cronisti presenti ai vertici di Sharm El Sheik e di Gerusalemme.Peccato perchè era interessante. Anzi molto interessante. In una delle molte irruzioni in diretta che ha ottenuto nel tg1 delle 20 di domenica 18 gennaio, Berlusconi ha raccontato di avere presentato agli altri grandi d’Europa una proposta a suo dire inedita, oltre che, secondo lui, geniale,per risolvere i problemi del Medio Oriente:accogliere Israele nell’Unione Europea. La trovata in realtà non era nuova. E’da anni che si parla dell’eventualità di un ingresso d’ Israele nell’Europa comunitaria, anche se per una serie di problemi, alcuni dei quali facilmente intuibili (come la prevedibile ostilità di buona parte dei paesi arabi) mai si è tentato seriamente di passare dalle parole ai fatti.Berlusconi,vittima di uno degli attacchi di protagonismo di cui soffre nei consessi internazionali,nazionali, probabilmente anche familiari, s’è inventato dunque l’acqua calda e per questo probabilmente la sua uscita non ha avuto l’attenzione politica e dei media che egli si attendeva. E,ripetiamo, è stato un peccato. Perchè, pur dando a Cesare solo quello che è di Cesare, ricordando cioè che Berlusconi aveva ripreso una proposta già avanzata da altri,molti altri,si era davanti all’occasione per tornare a parlare di quella proposta, per capire se dopo quello che è successo a Gaza e in previsione di quanto, anche di più negativo, potrebbe succedere presto nell’incandescente focolaio del Medio Oriente, non ci si debba finalmente impegnare per far confluire idee ed energie sul progetto per portare Israele nel’Unione Europea e offrire così ai cittadini dello stato ebraico sicurezza di futuro, smorzando quindi le spinte che,sicuramente influenzate dalla paura,se non dalla disperazione,inducono una parte almeno della classe dirigente israeliana a vedere nelle armi i soli strumenti di sopravvivenza. Fin da quando si è cominciato a parlarne questo progetto è apparso difficile. Ora dopo il carnaio di Gaza lo è anche di più. Ma non si riesce purtroppo a immaginare una diversa via d’uscita .

Condividi:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
gen  09
20
alle 08:53
da mariopinzauti

Ultimo commento:

di Un’idea interessante | Attualita' il 01/1/70

[...] LEGGI L’ARTICOLO ORIGINALE Stranamente (ma fino a un certo punto) la notizia è stata ignor...


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


2 Commenti to “Un’idea interessante”

  1. Federica Colonna dice:

    é un peccato, ma un dato di fatto.
    Non ci sono idee nuove per la soluzione mediorientale.
    Quelle già proposte e sentite sono state percorse a tratti, e spesso senza troppa convinzione.
    C’è bisogno di un cambiamento culturale, e non solo da parte di chi vive il conflitto. ma da parte delle elite occidentali, europeee, americane ma cnhe arabi, nei paesi moderati.
    Il resto, sono prese di posizione che non portano a nulla.
    Purtroppo.

  2. Un’idea interessante | Attualita' dice:

    [...] LEGGI L’ARTICOLO ORIGINALE Stranamente (ma fino a un certo punto) la notizia è stata ignorata dalla gran parte dei cronisti presenti ai vertici di Sharm El Sheik e di Gerusalemme.Peccato perchè era interessante. Anzi molto interessante. In una delle molte irruzioni in diretta che ha ottenuto nel tg1 delle 20 di domenica 18 gennaio, Berlusconi ha raccontato di avere presentato agli altri grandi d’Europa una proposta a suo dire inedita, oltre che, secondo lui, geniale,per risolvere i problemi del Medio Oriente:accogliere… [...]

Lascia un Commento